
La fotografia scattata dagli ultimi sondaggi politici racconta un quadro meno scontato di quanto possa sembrare. Mentre la maggioranza continua a poter contare sul primo partito italiano, il consenso verso il governo mostra nuovi segnali di rallentamento e gli equilibri tra i due schieramenti si fanno sempre più sottili. Una rilevazione che evidenzia non solo il calo della fiducia nell’esecutivo, ma anche un cambiamento nelle intenzioni di voto destinato ad alimentare il dibattito politico.

Sondaggi politici, cala la fiducia nel governo Meloni
Gli ultimi sondaggi politici registrano un arretramento della fiducia nei confronti del governo guidato da Giorgia Meloni. Come riporta Fanpage, il sondaggio realizzato da Emg per Tg3 Linea Notte assegna all’esecutivo un 34% di giudizi positivi, un punto in meno rispetto alla rilevazione precedente.
Nel dettaglio, il 26% degli intervistati dichiara di avere “abbastanza” fiducia nel governo, mentre soltanto l’8% afferma di averne “molta”. Sul versante opposto prevalgono invece le valutazioni negative: il 43% sostiene di non avere “per nulla” fiducia nell’esecutivo e un ulteriore 23% dichiara di averne “poca”, per un totale del 66%.
Come evidenzia Fanpage, il calo arriva in un momento particolarmente delicato per la maggioranza. Sul piano interno continua infatti a far discutere la crescita di Futuro Nazionale, il partito fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, che secondo le rilevazioni starebbe raccogliendo consensi soprattutto nell’area più conservatrice, esercitando pressione sulla Lega. Sul fronte internazionale, invece, il governo è impegnato nella gestione delle tensioni seguite alle recenti dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump e nei rapporti con gli alleati occidentali.
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