
L’Italia entra in un fine settimana segnato da una netta divisione meteorologica: l’anticiclone africano manterrà temperature eccezionalmente elevate su molte regioni, mentre al Nord l’ingresso di aria più instabile dall’Atlantico potrà innescare temporali violenti. L’attenzione è alta soprattutto per grandine, intensa attività elettrica e forti raffiche di vento.
Per venerdì 17 luglio 2026, il Dipartimento della Protezione Civile, insieme ai Centri funzionali regionali, ha segnalato una situazione di allerta in quattro regioni del Settentrione. Il graduale cedimento dell’alta pressione sulle Alpi e sulle Prealpi favorirà infatti lo sviluppo di fenomeni temporaleschi localmente severi.
I rovesci potranno essere accompagnati da fulminazioni frequenti, grandinate e possibili downburst, ovvero improvvise e violente correnti discendenti capaci di generare raffiche superiori ai 100 chilometri orari. Nelle zone raggiunte dai temporali è previsto un calo termico temporaneo, che non modificherà però il quadro generale dell’ondata di calore sul Paese.
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