
Una notte finita nel peggiore dei modi, nel cuore di Bruxelles. Mohammed Fuseini, attaccante della Royale Union Saint-Gilloise, sarebbe stato vittima di una violenta rapina nelle prime ore di domenica mattina, quando si trovava nella sua auto in Avenue Louise, una delle zone più frequentate della capitale belga.
Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, il calciatore ghanese era fermo vicino alla discoteca Bloody Louis intorno alle 6.30 quando cinque persone con il volto coperto lo avrebbero circondato. L’episodio, avvenuto in pochi istanti, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari.

L’aggressione all’alba in Avenue Louise
Gli aggressori avrebbero trascinato fuori dall’abitacolo il giocatore, agendo in modo coordinato. Tre uomini lo avrebbero immobilizzato con una presa al collo, mentre gli altri due si sarebbero introdotti nella vettura alla ricerca di denaro, dispositivi elettronici e altri beni di valore.
Fuseini non avrebbe potuto reagire alla superiorità numerica del gruppo. La situazione si sarebbe consumata rapidamente, ma le immagini riprese da un testimone hanno documentato parte della scena e sono ora al centro degli accertamenti. Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.