
Il centrodestra ha definito un accordo sulla nuova legge elettorale, con un’intesa maturata durante una riunione di maggioranza svoltasi a Roma, nella sede di via della Scrofa. Il vertice, durato circa due ore, ha fissato la linea che la coalizione intende portare al Senato.
Al centro della proposta c’è l’estensione a Palazzo Madama di una modifica già avanzata alla Camera. Il provvedimento interviene sul sistema delle preferenze, con effetti sulle modalità di scelta dei rappresentanti nei due rami del Parlamento.
Nuova legge elettorale: accordo sulle preferenze al Senato
Secondo quanto emerge dall’incontro, la maggioranza intende introdurre il voto di preferenza anche nel testo destinato al Senato. La misura riprende l’impianto dell’emendamento presentato a Montecitorio e punta a rendere più diretto il rapporto tra elettori e candidati.
La riforma della legge elettorale dovrebbe quindi consentire agli elettori di indicare i propri rappresentanti, superando in parte un sistema fondato esclusivamente sull’ordine di lista. L’accordo politico raggiunto dalla coalizione costituisce il passaggio preliminare per l’avvio dell’iter parlamentare.
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