
Sono ore drammatiche per una famiglia che, a distanza di un mese, si ritrova a rivivere il dolore di quella notte terribile. Una ferita ancora aperta, nata da un incidente stradale improvviso che aveva spezzato una quotidianità fatta di affetti e progetti, torna oggi a farsi ancora più profonda. Il tempo trascorso non è bastato ad attenuare lo choc di uno schianto che aveva cambiato tutto in pochi istanti: da allora, tra speranze, attese e preghiere, il pensiero era rimasto rivolto ai due bambini rimasti gravemente feriti. Ora, una nuova drammatica notizia scuote chi aveva seguito con apprensione la vicenda e aggiunge altro dolore a una tragedia già difficile da accettare.

Incidente a Mantova, lo schianto sulla strada provinciale 56
L’incidente stradale è avvenuto nella notte tra l’1 e il 2 luglio a San Michele in Bosco, frazione di Marcaria, in provincia di Mantova. Erano circa le mezzanotte quando una Toyota Corolla è uscita di strada mentre percorreva la strada provinciale 56.
Alla guida si trovava Azizi Sultan, 38 anni, che ha perso il controllo del veicolo. L’auto ha terminato la corsa contro il guardrail, riportando danni gravissimi. Secondo quanto ricostruito, non risultano coinvolti altri mezzi nell’incidente.
Quando sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, coordinati dalla centrale operativa dell’Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu), per l’uomo non c’era più nulla da fare: le ferite riportate nello schianto erano troppo gravi ed è stato dichiarato morto sul colpo.

Incidente a Mantova, il dramma dei due figli dopo lo schianto
Nell’auto con il 38enne viaggiavano anche i suoi due figli, di 12 e 10 anni, entrambi rimasti gravemente feriti. I soccorritori li hanno trasferiti inizialmente all’ospedale Poma di Mantova, ma per il più piccolo si è reso necessario un trasferimento urgente.
Il bambino di 10 anni è stato trasportato in elicottero agli Spedali Civili di Brescia, dove è stato ricoverato in terapia intensiva a causa delle condizioni definite gravissime. Nei giorni successivi è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici per le lesioni riportate nell’impatto.
Il fratello maggiore, invece, è stato successivamente trasferito a Lecco. Nel corso delle settimane il suo quadro clinico è progressivamente migliorato e, secondo quanto emerso, non sarebbe più in pericolo di vita.
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