
Un violento incendio a Maccarese ha distrutto nella mattinata di giovedì 13 agosto lo stabilimento balneare La Rambla, sul litorale di Fiumicino. L’alta colonna di fumo, sospinta dal vento, è stata avvistata a chilometri di distanza e ha creato forte preoccupazione tra le persone presenti in spiaggia.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il rogo sarebbe iniziato nella cucina del ristorante interno allo stabilimento. In breve tempo il fuoco si è esteso al resto della struttura.
La presenza di materiali come paglia e legno, unita alle condizioni di vento, avrebbe favorito la rapida propagazione delle fiamme. L’incendio ha minacciato anche gli stabilimenti vicini, facendo scattare immediatamente l’allarme lungo il tratto di costa.

La testimonianza dell’assistente bagnanti
Giorgio Rebustini, assistente bagnanti del vicino stabilimento Creuza de Ma, ha riferito a LaPresse di avere notato inizialmente del fumo provenire dal comignolo del ristorante.
«In un primo momento sembrava soltanto fumo. Il tempo di girarmi e ho visto le fiamme», ha raccontato. Rebustini ha quindi dato l’allarme e, insieme al bagnino dello stabilimento, è intervenuto nel tentativo di contenere il rogo.
Altre persone presenti nell’area hanno cercato di intervenire con estintori e acqua, ma l’avanzata del fuoco non si è fermata. «Essendo la struttura fatta di paglia e legno, le fiamme continuavano ad alimentarsi anche per il vento», ha spiegato l’assistente bagnanti.
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