
La terra è tornata a tremare nel Messinese nella mattinata di lunedì 18 agosto. Un terremoto di magnitudo 3.7 ha interessato l’area orientale della Sicilia, riportando l’attenzione sull’attività sismica dell’Isola e generando apprensione tra residenti e visitatori presenti nella zona.

Terremoto a Messina: la scossa registrata il 18 agosto
Secondo i dati diffusi dall’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma è stato rilevato alle 10:07 di oggi. La magnitudo definitiva comunicata dagli strumenti di rilevazione è pari a 3.7, un valore sufficiente a essere avvertito in modo netto nelle località più vicine all’area interessata.
Le prime elaborazioni avevano indicato una stima provvisoria compresa tra 3.6 e 4.1. Come avviene in occasione di ogni evento sismico, il dato iniziale viene aggiornato dopo l’analisi delle registrazioni provenienti dalla rete sismica: il calcolo conclusivo ha quindi fissato la forza della scossa a magnitudo 3.7.
L’episodio arriva a pochi giorni di distanza da un altro movimento tellurico avvertito in Sicilia. Il 15 agosto, infatti, una scossa di magnitudo 3.9 aveva interessato il Catanese. I due eventi hanno richiamato ulteriore attenzione su un territorio nel quale il monitoraggio geologico è costante.