
Un improvviso malore alla guida si è rivelato fatale per don Lino Bertollo, parroco delle comunità di Onigo e Pederobba. Il sacerdote, 65 anni, è morto nel pomeriggio di domenica dopo l’uscita di strada della sua auto lungo la regionale 348 Feltrina, nel territorio di Quero, frazione del Comune di Setteville, al confine tra le province di Treviso e Belluno.
La notizia della scomparsa di don Lino Bertollo ha destato profondo cordoglio nella diocesi di Treviso e nelle parrocchie nelle quali aveva svolto il proprio ministero. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma per il sacerdote non è stato possibile fare altro.

Don Lino Bertollo, il malore e l’incidente sulla Feltrina
Secondo quanto riportato nelle prime ricostruzioni, don Lino Bertollo stava tornando verso casa quando avrebbe accusato un malore, perdendo il controllo della Fiat 500 X che stava guidando. Il veicolo è uscito dalla carreggiata ed è finito in un fossato, senza coinvolgere altri mezzi.
L’incidente si è verificato lungo la strada regionale 348 Feltrina, all’altezza di Quero. Alcuni automobilisti di passaggio hanno lanciato l’allarme, attivando l’intervento dei sanitari del Suem di Treviso, giunti sul posto anche con l’elicottero.
Le condizioni del 65enne sono apparse subito gravissime. I soccorritori hanno effettuato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è concluso senza esito.

Chi era don Lino Bertollo, parroco di Onigo e Pederobba
Originario di Casoni di Mussolente, don Lino Bertollo era stato ordinato sacerdote nel 1998. Nel corso degli anni aveva prestato servizio in diverse realtà della diocesi trevigiana, tra cui Peseggia, Gardigiano, Abbazia Pisani e Borghetto, fino all’arrivo nelle parrocchie di Onigo e Pederobba.
Il fratello Fulvio Bertollo lo ha ricordato come «una persona generosa e attenta agli altri». Da circa tre anni il sacerdote era alla guida delle due comunità, seguendo con continuità la vita parrocchiale e le attività del territorio.
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