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“È stato un incubo”: l’attrice pubblica la foto dall’ospedale dopo la rimozione del tumore

Una diagnosi arrivata all’improvviso, un delicato intervento al cervello e settimane trascorse tra paura e speranza. Solo ora, dopo mesi di silenzio, un celebre volto della televisione americana ha deciso di raccontare pubblicamente il percorso che l’ha portata fino alla terapia intensiva, condividendo anche le immagini più difficili della sua battaglia.

Busy Philipps e la diagnosi del tumore al cervello

Come riporta Tgcom24, tutto è iniziato il 12 febbraio, quando un controllo di routine ha cambiato radicalmente la vita dell’attrice. Una risonanza magnetica eseguita con una tecnologia di ultima generazione ha evidenziato una lesione cerebrale che i successivi accertamenti hanno identificato come un oligodendroglioma di grado 2, una rara forma di tumore al cervello.

La scoperta è arrivata in un momento già segnato dal dolore: il giorno precedente era morto l’ex collega di Dawson’s Creek, James Van Der Beek, scomparso a 48 anni a causa di un cancro al colon. Inizialmente l’attrice aveva reagito con ironia, inviando messaggi scherzosi alle amiche, ma la conferma della malattia l’ha lasciata, come ha raccontato lei stessa, “con il fiato corto”.

Busy Philipps in terapia intensiva dopo un intervento di cinque ore

Dopo aver parlato apertamente della diagnosi con le figlie Birdie, 18 anni, e Cricket, 13, l’attrice è entrata in sala operatoria il 2 marzo. L’intervento, durato complessivamente cinque ore, ha permesso ai neurochirurghi di rimuovere una massa cerebrale di 2,6 centimetri, individuata in tempo prima che potesse crescere ulteriormente.

Secondo la neuro-oncologa Alexandra Miller, la diagnosi precoce si è rivelata decisiva: senza quel controllo la lesione avrebbe potuto raggiungere dimensioni due o tre volte superiori, rendendo l’operazione molto più complessa.

Ma il percorso non si è fermato lì. Ad aprile l’attrice è stata costretta a tornare in ospedale a causa di una grave infezione da stafilococco, che ha richiesto un secondo intervento chirurgico. Ripensando a quel periodo, lo ha definito “i sei mesi più strani della mia vita”. Tra le fotografie pubblicate su Instagram compare anche uno scatto realizzato proprio in terapia intensiva: sdraiata nel letto con la testa fasciata, stringe tra le mani un quarzo rosa a forma di cuore, simbolo tradizionalmente associato all’amore e alla guarigione.

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