
È stata una serata apparentemente come tante per Lionel Richie, salito sul palco davanti al pubblico di St. Louis per uno dei concerti del suo attuale tour. Poche ore dopo, però, l’attenzione si è spostata dal palco all’ospedale, facendo scattare la preoccupazione tra i fan del celebre cantante. Secondo quanto riportato da Tmz, l’artista sarebbe stato ricoverato nel fine settimana e avrebbe trascorso alcune ore nel reparto di terapia intensiva dopo l’esibizione. Una notizia che ha rapidamente fatto il giro del web, soprattutto considerando che Richie aveva già accusato un malore durante un altro concerto soltanto pochi mesi fa. A ridimensionare almeno in parte l’allarme sono però arrivate alcune informazioni raccolte da Rolling Stone, che avrebbe parlato con fonti vicine allo staff del cantante: le sue condizioni sarebbero buone.

Sul palco aveva già dato un piccolo segnale
Il concerto si era svolto sabato 29 agosto al Muny di St. Louis e, almeno dalle immagini circolate successivamente, Lionel Richie sembrava in buone condizioni. C’è però un momento dell’esibizione che, riletto alla luce di quanto accaduto nelle ore successive, ha attirato particolarmente l’attenzione. Durante l’ultimo brano della scaletta, l’immancabile All Night Long, il cantante avrebbe chiesto al personale di portargli uno sgabello. Richie ha quindi continuato a cantare rimanendo seduto per una parte della performance. Non è chiaro se la richiesta fosse legata a un malore già in corso o semplicemente alla necessità di recuperare le energie dopo lo spettacolo, ma l’episodio ha inevitabilmente alimentato le domande dei fan. Poco dopo sarebbe arrivato il ricovero, con i medici impegnati a valutare soprattutto le possibili conseguenze di uno stato di disidratazione.
Il precedente di giugno aveva già preoccupato il pubblico
Il nuovo episodio arriva inoltre dopo quanto successo lo scorso giugno, quando Lionel Richie era stato costretto a fermarsi prima del previsto durante un concerto a St. Paul, in Minnesota. Anche in quell’occasione il problema si era manifestato direttamente sul palco: dopo circa 55 minuti di spettacolo, il cantante aveva comunicato al pubblico di avere dei capogiri e aveva dovuto interrompere temporaneamente l’esibizione. Durante Dancing on the Ceiling si era infatti seduto, prima di decidere di fermare definitivamente il concerto. L’episodio aveva portato al rinvio delle due date successive previste dal tour insieme agli Earth, Wind & Fire. Dopo una pausa, Richie era comunque tornato a esibirsi il 30 giugno, riprendendo il programma degli appuntamenti dal vivo.
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