Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Sposini morti a Venezia, arrivati i risultati dell’autopsia: la tragica scoperta

Coniugi morti nell’incidente in laguna a Venezia: cosa rivela l’autopsia su Gabriella

Un impatto avvenuto all’alba nella Laguna di Venezia, una coppia sposata da pochi mesi e un’indagine che prosegue per chiarire ogni dettaglio. La morte di Gabriella Querino e Sean Micheli, rispettivamente di 25 e 26 anni, resta al centro degli accertamenti dopo il grave incidente nautico del 12 settembre.

I primi esiti del riscontro autoptico, eseguito all’obitorio dell’ospedale dell’Angelo di Mestre e riportati dalla trasmissione Dentro La Notizia, offrono ora elementi rilevanti sulla dinamica del decesso dei due giovani.

Autopsia sui coniugi morti a Venezia: escluso l’annegamento

L’esame medico-legale ha escluso che Gabriella Querino e Sean Micheli siano morti per annegamento. Nei polmoni delle due vittime, infatti, non sarebbero state riscontrate tracce di liquido.

Il dato porta a ritenere che i due coniugi siano deceduti immediatamente in seguito alla violenta collisione tra le imbarcazioni, senza sopravvivere all’impatto avvenuto nei canali della Laguna di Venezia.

Lesioni sul lato sinistro: il dettaglio emerso dagli esami

Dall’analisi dei corpi è emerso un ulteriore elemento considerato importante ai fini dell’inchiesta. Entrambi i giovani presentavano lesioni profonde concentrate sul lato sinistro del corpo.

La distribuzione dei traumi sarà valutata insieme agli altri rilievi tecnici. Secondo quanto emerso, potrebbe essere compatibile con l’ipotesi che, durante lo scontro, la chiglia dell’altra imbarcazione abbia investito il barchino sul quale viaggiavano i due ragazzi.

Si tratta di un passaggio delicato, che dovrà essere verificato attraverso gli accertamenti disposti dalla Procura.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure