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“Nessun ghetto”. Mattarella, che stoccata a Giorgia Meloni

Scuola, Mattarella contro le glassi ghetto: il monito al governo Meloni sul 'tetto agli stranieri'

Ad Amatrice, nel decennale del terremoto che ha colpito la città, Sergio Mattarella ha aperto il nuovo anno scolastico con un richiamo netto al ruolo della scuola pubblica. Davanti agli studenti dell’istituto intitolato a Sergio Marchionne, il capo dello Stato ha indicato nell’inclusione uno dei punti centrali per il futuro del Paese.

Mattarella ad Amatrice e il ricordo delle 299 vittime

La cerimonia si è svolta nella città simbolo del sisma del 2016, nel ricordo delle 299 vittime del terremoto. Mattarella ha visitato la scuola ricostruita anche grazie ai 6,5 milioni di euro raccolti attraverso la vendita all’asta di una Ferrari, soffermandosi con gli alunni presenti, molti dei quali indossavano magliette azzurre.

Con i Monti della Laga sullo sfondo, il presidente della Repubblica ha ribadito il valore costituzionale dell’istruzione, richiamando il principio secondo cui la scuola è «aperta a tutti». Un passaggio accolto dall’applauso degli studenti e inserito in un discorso più ampio sulla coesione delle comunità.

Scuola e inclusione, il messaggio del presidente

Nel suo intervento, Mattarella ha descritto la scuola come un luogo chiamato a creare legami, superando «i muri dell’indifferenza e della incomunicabilità». L’obiettivo, ha spiegato, è impedire la nascita di ghetti e favorire percorsi di integrazione per gli studenti arrivati da altri Paesi e per quelli nati in Italia in famiglie di origine straniera.

Il riferimento arriva mentre il tema dell’integrazione scolastica è al centro del confronto politico. Senza richiamare espressamente le proposte avanzate dalla maggioranza, il capo dello Stato ha delineato una scuola capace di includere, recuperare e ricostruire, in contrapposizione all’idea di percorsi separati tra gli alunni.

Il dettaglio tutt’altro che secondario riguarda il ruolo dell’istruzione nella vita collettiva. Richiamando l’articolo 34 della Costituzione, Mattarella ha sottolineato che la scuola deve conquistare la fiducia delle famiglie, contribuire alla sicurezza delle comunità e «unire e non lacerare».

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