
I principali centri meteorologici europei descrivono uno scenario meteo in evoluzione per la stagione fredda: una prima fase caratterizzata da temperature superiori alla media e piogge frequenti, seguita dalla possibile comparsa di irruzioni molto fredde tra gennaio e febbraio 2027. Le valutazioni riguardano l’effetto combinato di El Niño, delle acque insolitamente calde nel Mediterraneo e nell’Atlantico e della circolazione atmosferica sul continente europeo.
Secondo le analisi di Météo-France, del Deutscher Wetterdienst e del Met Office, non si tratta di una previsione lineare. L’andamento della stagione dipenderà dall’evoluzione di alcuni indici atmosferici e dalla risposta del Vortice Polare nelle prossime settimane.

Previsioni meteo 2027: El Niño e mari caldi al centro dello scenario
Il punto di partenza è rappresentato da un El Niño di forte intensità nel Pacifico equatoriale, fenomeno che può incidere sugli equilibri della circolazione atmosferica anche a grande distanza. A questo elemento si aggiungono le temperature superficiali elevate osservate nel Mediterraneo e nell’Atlantico.
Per l’Europa occidentale e meridionale, almeno nella prima parte della stagione fredda, il quadro indicato dagli enti meteorologici è quello di un flusso atlantico più mite e umido. Per l’Italia, questo potrebbe tradursi in una successione di perturbazioni e in episodi di instabilità anche marcata.
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