
Sofia Goggia è rientrata in Italia con anticipo dalla preparazione in Sud America dopo il malore accusato nei giorni scorsi. Gli accertamenti svolti a Milano hanno chiarito il quadro: la sciatrice azzurra è stata colpita da due differenti infezioni virali, una concomitanza che avrebbe determinato un importante stato di debilitazione fisica.

Sofia Goggia, chiarito il malore durante la preparazione
La spiegazione ufficiale è arrivata dalla Fisi, la Federazione Italiana Sport Invernali, al termine degli esami clinici effettuati dopo il ritorno dell’atleta. Non si sarebbe dunque trattato di un episodio isolato né di un semplice calo di forma: secondo quanto comunicato, la sovrapposizione delle due infezioni avrebbe reso necessario interrompere il lavoro programmato oltreoceano e avviare subito gli approfondimenti medici.
Goggia si trovava in Sud America per il tradizionale periodo di allenamento sulla neve, una fase centrale nella costruzione della stagione di Coppa del Mondo. Il lavoro estivo consente alle atlete di ritrovare progressivamente confidenza sugli sci, testare la condizione e preparare le gare che apriranno l’inverno. Il malessere avvertito durante la trasferta ha però indotto lo staff a scegliere la via della prudenza.
La decisione di riportare immediatamente in Italia la campionessa delle Fiamme Gialle è maturata proprio per consentire controlli specialistici e definire con precisione le cause del problema. Il rientro anticipato ha quindi sospeso una parte della preparazione, ma ha permesso di mettere a fuoco il quadro clinico e di escludere, secondo quanto emerso dalla nota federale, situazioni più preoccupanti.
