
L’Italia apre la propria Nations League con una sconfitta: all’Olimpico di Roma il Belgio si impone 2-0 nella prima gara del gruppo. Per Roberto Mancini, tornato alla guida degli Azzurri, l’esordio è segnato da una prestazione complicata, soprattutto nella prima frazione, nella quale la formazione belga ha costruito diverse occasioni e ha indirizzato l’incontro.
Il vantaggio degli ospiti arriva al 20’, al termine di una ripartenza nata da un pallone perso a centrocampo. Godts riceve in area, supera due avversari con un movimento rapido e batte Donnarumma. L’Italia prova a reagire, ma fatica a trovare continuità nella manovra e a contenere le iniziative dei Diavoli Rossi.
Il raddoppio, al 69’, chiude di fatto la partita. Dopo un recupero belga sulla trequarti avversaria, De Ketelaere serve Lukebakio, che avanza in campo aperto, rientra sul destro e supera Donnarumma con una conclusione angolata dal limite dell’area. Il 2-0 certifica una serata difficile per gli Azzurri, chiamati ora a recuperare terreno nel girone.
Nel finale la tensione sale anche dopo il triplice fischio. Donnarumma e Lukaku si affrontano verbalmente e arrivano quasi al contatto, prima dell’intervento dei compagni. I due vengono separati, ma il confronto prosegue a distanza per alcuni istanti: un episodio che chiude una sfida già nervosa e caratterizzata dalla netta affermazione del Belgio.


Italia-Belgio, il Belgio parte meglio e trova il vantaggio
La gara dell’Olimpico era attesa come il primo banco di prova della nuova fase della Nazionale italiana. Mancini ha scelto il 4-3-3 con Donnarumma tra i pali; Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori in difesa; Tonali, Romano e Barella a centrocampo; Cambiaghi, Pio Esposito e Kean nel tridente. Dall’altra parte, Mark van Bommel ha debuttato sulla panchina del Belgio con un 4-3-3 affidato a Lammens, Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper, Tielemans, Raskin, De Bruyne, Moreira, De Ketelaere e Godts.
La prima occasione rilevante è belga. All’8’, dopo un’azione italiana chiusa da un cross basso di Cambiaghi controllato da Lammens, il Belgio ribalta rapidamente il fronte: De Ketelaere entra in area e calcia in diagonale, trovando la risposta di Donnarumma. L’Italia replica all’11’ con Pio Esposito, che colpisce il palo, ma l’azione viene fermata per fuorigioco.
Con il trascorrere dei minuti, il Belgio aumenta la pressione e sfrutta le incertezze della squadra di casa. Al 20’ un errore in mezzo al campo consente agli ospiti di ripartire, con Godts che riceve il pallone in area e trova lo spazio per il tiro vincente. Il vantaggio modifica ulteriormente l’inerzia del confronto, costringendo gli Azzurri a rincorrere.
Le occasioni del primo tempo e la reazione degli Azzurri
Dopo l’1-0, l’Italia resta in difficoltà. Al 24’ De Ketelaere impegna Donnarumma dalla distanza: il portiere azzurro respinge centralmente e riesce poi a intervenire anche sul tentativo di Raskin. Cinque minuti più tardi la difesa italiana rischia ancora: Donnarumma salva una prima conclusione, Moreira non trova il tocco decisivo da posizione favorevole e Godts sfiora il palo.
La migliore opportunità italiana della prima frazione arriva al 37’. Cambiaghi trova spazio sulla fascia e mette un cross verso il secondo palo; Kean interviene da pochi passi, ma il suo tentativo termina sull’esterno della rete. È uno dei pochi segnali offensivi concreti degli Azzurri in un primo tempo nel quale il Belgio mantiene il controllo del possesso e delle principali occasioni.
Al riposo il risultato resta sull’1-0, ma il bilancio delle opportunità evidenzia il predominio degli ospiti. Ngoy, nel finale di tempo, conclude sull’esterno della rete, mentre l’Italia deve affidarsi agli interventi di Donnarumma per evitare un passivo più ampio. La squadra di Mancini prova a riorganizzarsi nella ripresa, senza però riuscire a cambiare con decisione l’andamento della partita.
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