
C’è un dettaglio della vita di Samira Lui che continua a far discutere e che, questa volta, è arrivato direttamente davanti alle telecamere di Verissimo. Tra ricordi d’infanzia, famiglia, un padre mai conosciuto e otto anni d’amore, la co-conduttrice della Ruota della Fortuna ha ripercorso alcuni dei momenti più importanti della sua vita. E quando il discorso è arrivato al compagno Luigi, la domanda sul matrimonio è diventata inevitabile. La risposta di Samira, però, racconta molto più di quanto potrebbe sembrare.

Una bambina cresciuta con i nonni e una famiglia molto unita
Prima della popolarità e della televisione, c’è un’infanzia trascorsa in campagna insieme ai nonni. Un periodo che Samira ricorda come semplice, ma profondamente importante per la persona che è diventata. «Sono cresciuta con i nonni in una realtà molto semplice, fatta di valori e sacrifici. I friuliani sono persone che sanno rimboccarsi le maniche», ha raccontato.
Tra i ricordi più cari c’è quello della nonna Rina, scomparsa nel 2021. La pandemia aveva reso particolarmente difficile starle vicino negli ultimi momenti: Samira era riuscita a sentirla soltanto attraverso alcune videochiamate, rese possibili da un’infermiera che metteva a disposizione dei tablet per permettere ai familiari di comunicare con i pazienti ricoverati. Un ricordo doloroso, che ancora oggi porta con sé.
A raccontare com’era Samira da bambina sono stati anche la zia Cristina e i cugini Giancarlo e Fabrizio. Una bambina piena di energia, capace di trasformare ogni occasione in uno spettacolo. «Teneva sempre il banco, quando c’era lei c’era sempre festa», hanno ricordato i familiari. E nonostante il successo arrivato negli anni, per Samira c’è una cosa che conta più della notorietà: non perdere la persona che era prima della televisione. «Quello che potrebbe farmi più dispiacere è sentirmi dire che non sono più la Samira di prima», ha confessato.
Il padre mai conosciuto: il tentativo di trovare delle risposte
Nel corso dell’intervista c’è stato spazio anche per una parte molto più delicata della sua storia. Samira ha infatti parlato del padre che non ha mai conosciuto e del tentativo, fatto a distanza di anni, di entrare in contatto con lui.
In questo percorso è stata accompagnata dalla zia Cristina, con la quale ha cercato di «chiudere un cerchio e di trovare delle risposte». Il tentativo, però, non ha portato al cambiamento che forse sperava. «Lì non è cambiato niente, però mi sono tolta il sassolino di averci provato», ha spiegato.
Una frase che racchiude il modo in cui oggi Samira guarda a quella vicenda. Nonostante il mancato incontro, infatti, sente di aver fatto ciò che era nelle sue possibilità. «Se l’altra persona non è aperta alla conoscenza, ognuno si prende le sue responsabilità», ha dichiarato.
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