
Un aereo militare russo è precipitato durante un volo di addestramento nell’Estremo Oriente del Paese, causando la morte di sei componenti dell’equipaggio. Un settimo militare è rimasto ferito ed è stato soccorso dopo l’impatto. Il velivolo coinvolto è un bombardiere strategico Tupolev Tu-95, impiegato dalle forze aerospaziali di Mosca anche nel contesto della guerra in Ucraina. Le autorità russe hanno avviato gli accertamenti per stabilire con precisione la dinamica dell’incidente.

Precipita un bombardiere Tu-95 nella regione dell’Amur
Secondo quanto comunicato dal ministero della Difesa russo, il bombardiere si è schiantato nella regione dell’Amur, area dell’Estremo Oriente russo situata vicino al confine con la Cina. L’incidente è stato reso noto lunedì 29 settembre 2026, con informazioni diffuse dall’agenzia Tass. Il velivolo stava svolgendo un’attività addestrativa e, stando alle prime ricostruzioni, non trasportava armamenti né missili.
Il fatto che l’aereo sia caduto in una zona disabitata avrebbe evitato ulteriori vittime o danni a edifici e infrastrutture. Resta comunque pesante il bilancio tra il personale di bordo: dei sette uomini presenti sul bombardiere, sei sono morti. Il sopravvissuto sarebbe stato affidato alle cure dei soccorritori, ma non sono state rese pubbliche indicazioni sulle sue condizioni cliniche. Attorno all’episodio viene mantenuto il massimo riserbo.
Sul luogo dello schianto sono intervenute le squadre di emergenza e gli incaricati della Difesa, chiamati a delimitare l’area e a recuperare i resti del velivolo. Una commissione speciale dovrà analizzare i dati disponibili, comprese le comunicazioni di volo e le condizioni tecniche dell’aereo prima del decollo. Al momento non è stata indicata una causa definitiva e ogni ipotesi resta subordinata agli accertamenti in corso.
