
Forte scossa di terremoto, magnitudo potente: trema tutto. La terra ha tremato quando ormai era notte. Per qualche secondo il movimento è arrivato dal sottosuolo, improvviso e difficile da prevedere, mentre a decine di chilometri di profondità l’energia accumulata lungo una delle grandi zone di contatto tra placche tettoniche veniva liberata. Un fenomeno che, in superficie, può durare soltanto pochi istanti, ma che racconta una storia geologica lunga milioni di anni.
La scossa è stata registrata in mare e ha avuto una magnitudo 5.6. L’ipocentro è stato individuato a 48 chilometri di profondità, in un’area caratterizzata da una forte e costante attività sismica. È proprio la posizione dell’evento, insieme alla sua profondità, a rendere particolarmente interessante questo terremoto.

Terremoto in Costa Rica, scossa di magnitudo 5.6
Il terremoto di magnitudo 5.6 è stato registrato al largo della costa del Costa Rica nella giornata del 30 settembre 2026. L’evento sismico è avvenuto alle 21:55:34 UTC, corrispondenti alle 23:55:34 in Italia e alle 15:55:34 nell’area locale.
L’epicentro è stato individuato in mare, con coordinate geografiche 9.9984 di latitudine e -86.3578 di longitudine. L’ipocentro si trovava invece a una profondità di 48 chilometri.
La scossa è stata localizzata dalla Sala Sismica INGV-Roma e classificata con magnitudo Mwp 5.6. La posizione dell’evento lo colloca in uno dei settori geologicamente più dinamici dell’America Centrale, dove il movimento delle placche produce una frequente attività sismica.
La profondità è un elemento importante per comprendere la natura del fenomeno. Un terremoto che avviene a diverse decine di chilometri sotto la superficie nasce infatti all’interno di una struttura tettonica molto più profonda rispetto ai sismi superficiali, in un contesto nel quale le placche continuano a spostarsi e a interagire.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva
