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Trovato morto il compagno della famosissima: aveva soli 34 anni

Un nuovo dramma travolge la vita di Gypsy Rose Blanchard. Ken Urker, il compagno con cui aveva condiviso una parte importante della sua storia e padre della loro bambina, è stato trovato morto a soli 34 anni. Il ritrovamento è avvenuto il 1° ottobre, proprio nel giorno del suo compleanno, e sulle circostanze del decesso restano ancora diversi interrogativi. Gli investigatori stanno aspettando i risultati dell’autopsia e, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi.

L’allarme e il ritrovamento nell’appartamento

A dare l’allarme sono state alcune persone preoccupate perché Ken Urker non si era presentato al lavoro e da diverse ore non rispondeva alle telefonate. Alcuni amici avevano anche provato a raggiungerlo a casa, senza però riuscire a mettersi in contatto con lui.

Intorno alle 18:15 del 1° ottobre, la polizia ha ricevuto una richiesta per effettuare un controllo nell’appartamento dell’uomo, in Louisiana. Quando gli agenti sono entrati nell’abitazione, lo hanno trovato già morto nel letto. Secondo quanto riportato dalla stampa statunitense, nella casa sarebbero stati trovati alcuni oggetti compatibili con il consumo di sostanze stupefacenti, tra cui siringhe e un cucchiaio, oltre a una sostanza che dovrà essere analizzata. Sul comodino sarebbe stata inoltre presente una pistola.

L’ipotesi dell’overdose

Le circostanze hanno portato gli investigatori a prendere in considerazione l’ipotesi di un’overdose. Anche Gypsy Rose Blanchard, parlando con People, ha spiegato di ritenere possibile che il compagno sia morto proprio a causa dell’assunzione di una sostanza.

La donna ha però precisato di non sapere se si sia trattato di un gesto intenzionale oppure di un’assunzione accidentale. E soprattutto, al momento, non esiste ancora un verdetto definitivo sulle cause della morte. Gli investigatori non hanno infatti escluso altre possibilità, compresa quella dell’omicidio.

Sarà quindi l’autopsia, insieme agli altri accertamenti, a fornire elementi utili per ricostruire le ultime ore di vita di Urker e chiarire cosa sia realmente accaduto nell’appartamento.

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