
Aveva 33 anni, aspettava la sua seconda figlia e aveva già un bambino piccolo. La storia di Greta Astarita, residente a Piano di Sorrento, si è conclusa tragicamente nel pomeriggio di sabato 10 ottobre all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. La donna, incinta al settimo mese, è morta nel reparto di Rianimazione insieme alla bambina che portava in grembo. Una vicenda sulla quale ora si cerca di fare piena luce, ricostruendo quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso. I familiari hanno presentato denuncia e la Procura di Torre Annunziata ha avviato un’inchiesta per chiarire le circostanze della tragedia.

Il primo accesso al pronto soccorso per un dolore all’inguine
Stando alla ricostruzione iniziale, i primi segnali sarebbero arrivati nella serata di venerdì 9 ottobre. Greta avrebbe avvertito un dolore all’inguine e, considerato lo stato avanzato della gravidanza, avrebbe deciso di rivolgersi al pronto soccorso del San Leonardo. La donna sarebbe stata accompagnata dai familiari, preoccupati per le sue condizioni. Dopo essere stata visitata, sarebbe stata dimessa e avrebbe fatto ritorno a casa. È proprio su questo primo accesso in ospedale che si concentrano ora le verifiche degli investigatori, chiamati a ricostruire la sequenza degli eventi e a comprendere quali fossero le condizioni della paziente in quel momento.
Il malore improvviso dopo il ritorno a casa
La situazione sarebbe precipitata nel giro di circa due ore dalle dimissioni. Greta sarebbe stata colta da un nuovo malore, improvviso e grave, che avrebbe reso necessario chiedere nuovamente aiuto. Per la 33enne è quindi scattato un secondo trasporto all’ospedale San Leonardo, dove il quadro clinico sarebbe apparso subito estremamente critico. Il personale sanitario avrebbe tentato a lungo di rianimarla, ma non è stato possibile salvarla. Anche la bambina che aspettava non è sopravvissuta. La donna è stata ricoverata in terapia intensiva in coma, ma è morta alcune ore dopo, lasciando un figlio piccolo e una famiglia sconvolta dalla perdita.
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