
Il malcontento per il caro carburanti sta trasformando le strade in punti nevralgici di una protesta che coinvolge sempre più territori. Camion incolonnati, traffico rallentato e automobilisti costretti a cambiare percorso: la mobilitazione degli autotrasportatori ha provocato pesanti disagi tra Molise e Puglia, arrivando a interessare anche un tratto dell’autostrada A14. Dietro i blocchi ci sono costi di gestione sempre più difficili da sostenere e la denuncia di chi afferma di lavorare senza riuscire più a guadagnare. Nelle stesse ore, anche a Brindisi la protesta ha raggiunto la tangenziale, mentre le testimonianze dei camionisti raccontano quanto sia diventato pesante fare i conti con il prezzo del gasolio.

A14 chiusa tra Termoli e Poggio Imperiale: cosa è successo
Mattinata complicata per chi viaggiava sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, dove il tratto compreso tra Termoli e Poggio Imperiale è stato chiuso in entrambe le direzioni a partire dalle 9.30 circa. La decisione è stata presa in via cautelativa dalla Prefettura di Campobasso in seguito alla protesta degli autotrasportatori lungo la viabilità ordinaria.
La chiusura si è resa necessaria anche per consentire la rimozione di alcuni mezzi, mentre le forze dell’ordine hanno monitorato l’andamento della manifestazione. La mobilitazione ha coinvolto numerosi camionisti, scesi in strada con i propri mezzi pesanti per contestare l’aumento dei costi del carburante.
Intorno alle 13.15 il tratto autostradale è stato riaperto, ma la circolazione non è tornata immediatamente alla normalità. Nel segmento interessato dall’evento il traffico ha ripreso a scorrere su una sola corsia per ciascun senso di marcia e si sono registrati circa cinque chilometri di coda tra San Severo e Poggio Imperiale, in direzione Pescara.
Viabilità in tilt, automobilisti costretti a cambiare percorso
La chiusura dell’A14 ha avuto conseguenze anche per chi doveva attraversare la zona durante le ore della protesta. Gli automobilisti diretti verso Pescara sono stati indirizzati all’uscita di Poggio Imperiale, con un percorso alternativo lungo la strada statale 16 Adriatica in direzione Termoli, fino al bivio con la SS87 Sannitica, per poi rientrare in autostrada a Termoli.
Per chi viaggiava verso Bari era previsto il percorso inverso. Una deviazione che ha richiesto attenzione e ha contribuito a rendere più complessi gli spostamenti in un’area già interessata dalla presenza di numerosi mezzi pesanti.
I disagi, del resto, non si sono limitati alla rete autostradale. La protesta ha provocato rallentamenti lungo la direttrice Foggia-San Severo e sulla SS89 Garganica. Bloccata anche la statale 16 nella zona di Poggio Imperiale, dove centinaia di camion sono rimasti in sosta in entrambe le direzioni.
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