
Scioperi novembre 2026, mese nero per i trasporti: le date da segnare. Novembre 2026 si prepara a essere un mese complicato per chi viaggia con i mezzi pubblici. Il calendario delle agitazioni sindacali mette in fila diverse date da tenere d’occhio, con possibili ripercussioni su treni, aerei, autobus e metropolitane. Il momento più delicato arriverà nella seconda metà del mese, quando più proteste si concentreranno in appena tre giorni, creando il rischio di disagi per pendolari, lavoratori e viaggiatori. Ma gli appuntamenti da segnare sul calendario cominciano già nella prima settimana, con uno sciopero aeroportuale che interesserà il Sud Italia.

Scioperi novembre 2026, le date più difficili per treni e aerei
Il passaggio più critico è previsto tra venerdì 20 e domenica 22 novembre, quando si susseguiranno diverse mobilitazioni nel settore ferroviario, aereo e del trasporto pubblico locale. Come riporta Leggo, il calendario dell’Osservatorio sui conflitti sindacali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti segnala una serie di astensioni dal lavoro che potrebbero modificare la normale circolazione dei mezzi.
Il primo appuntamento da considerare è quello con lo sciopero ferroviario nazionale, proclamato da CUB Trasporti e SGB Ferrovie. La protesta durerà 23 ore, dalle 21 di venerdì 20 alle 20 di sabato 21 novembre, e coinvolgerà il personale delle imprese ferroviarie, compreso il comparto del trasporto merci su rotaia.
Alla mobilitazione si aggiungerà sabato 21 novembre lo sciopero nazionale del personale ENAV, proclamato da FILT-CGIL e UGL-TA. In questo caso lo stop sarà di quattro ore, dalle 13 alle 17, con una fascia oraria che si sovrappone a quella dell’agitazione ferroviaria.
La stessa giornata, secondo il prospetto ministeriale, sarà interessata anche da uno sciopero del trasporto pubblico locale, previsto per l’intero turno di lavoro. La concomitanza delle proteste rende quindi particolarmente importante verificare le comunicazioni dei singoli operatori prima di mettersi in viaggio.

Scioperi novembre 2026, bus e metro: stop a Milano, Venezia e Napoli
Prima delle mobilitazioni nazionali di fine mese, il trasporto pubblico locale dovrà fare i conti con altri appuntamenti. Venerdì 13 novembre sono infatti previsti due scioperi di 24 ore, uno in Veneto e l’altro in Lombardia.
A Venezia, la protesta riguarderà il personale di ATVO. L’agitazione, proclamata da SGB e FAST Mobilità, ha carattere locale e coinvolge il servizio di trasporto pubblico interessato dalla mobilitazione.
Nella stessa giornata si fermerà anche il personale delle società del Gruppo ATM di Milano. In questo caso lo sciopero è stato indetto da AL-COBAS, ha rilevanza provinciale e presenta modalità variabili. L’effettivo impatto sui collegamenti dipenderà quindi dalle modalità operative comunicate dall’azienda.
Un altro appuntamento è fissato per lunedì 16 novembre a Napoli, dove il personale di ANM incrocerà le braccia per quattro ore, dalle 11 alle 15. La mobilitazione è stata proclamata da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL-FNA e FAISA-CISAL.
Per chi utilizza quotidianamente autobus, metropolitane e altri servizi urbani, queste sono le date da controllare con particolare attenzione. La durata indicata nel calendario, infatti, non basta da sola a stabilire quali corse saranno effettivamente cancellate o rimodulate: per conoscere le conseguenze concrete occorrerà consultare gli avvisi delle aziende di trasporto coinvolte.
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