
Il futuro di Report, tra i programmi d’inchiesta più riconoscibili della televisione italiana, è tornato al centro del confronto dopo i cambiamenti annunciati alla conduzione e il contenzioso che coinvolge Sigfrido Ranucci. In questo quadro emerge un retroscena relativo all’estate: secondo quanto riferito nel corso di un’intervista televisiva, la Rai avrebbe chiesto a Milena Gabanelli di riprendere il timone della trasmissione che aveva ideato e guidato per anni.
La proposta, che non avrebbe avuto seguito, si colloca in una fase particolarmente delicata per il programma. La discussione non riguarda infatti soltanto la scelta del volto chiamato a presentare la trasmissione, ma investe la continuità del metodo di lavoro, il ruolo della redazione e il rapporto costruito con il pubblico attraverso una lunga stagione di inchieste e approfondimenti.
Il passaggio di consegne a Report assume quindi un rilievo che va oltre la normale rotazione dei conduttori. Per una trasmissione la cui identità è stata costruita nel tempo anche grazie al lavoro di inviati, autori e giornalisti, la nuova organizzazione dovrà confrontarsi con un’eredità professionale consolidata e con aspettative molto elevate.
Gli elementi emersi nelle ultime settimane delineano una situazione composta da più passaggi: l’ipotesi di un ritorno di Gabanelli, il mancato reintegro immediato di Ranucci dopo il ricorso al Tribunale del lavoro e la decisione di affidare la conduzione a Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. Sono vicende distinte, ma destinate a incidere sul prossimo capitolo del programma Rai.
