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Garlasco, la scoperta da brividi sul diario di Sempio: cosa scriveva

Tra le pagine dei diari di Andrea Sempio ce n’è una che ha attirato in modo particolare l’attenzione. Un manoscritto finito sotto la lente degli investigatori e mostrato durante una puntata di Mattino 5, dove sono stati evidenziati alcuni dettagli ancora tutti da interpretare. Poche annotazioni, apparentemente frammentarie, che riportano nuovamente il caso Garlasco al centro della cronaca e aprono una serie di interrogativi sul loro possibile significato.

Garlasco, il foglio dal diario di Andrea Sempio a Mattino 5

La pagina in questione proviene dai diari di Andrea Sempio, il commesso indagato nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Il documento è stato mostrato durante una puntata di Mattino 5, la trasmissione di Canale 5, che ha acceso i riflettori su alcuni passaggi ritenuti meritevoli di attenzione investigativa.

Come riporta Il Messaggero, il manoscritto sarebbe già stato esaminato dagli investigatori e inserito tra i documenti considerati di interesse. Si tratta di un elemento che si aggiunge al consistente materiale costituito dagli appunti personali di Sempio, ma la sua presenza nel fascicolo di interesse non significa che contenga necessariamente informazioni decisive.

A catturare l’attenzione, tuttavia, è soprattutto il riferimento a Giovanni Ferri, un meccanico che abitava vicino a Sempio e che venne trovato morto nel 2010, in un pertugio del paese.

Giovanni Ferri, il suicidio del meccanico e la nuova inchiesta

La vicenda era stata inizialmente ricondotta a un suicidio, ma recentemente è tornata sotto la lente della magistratura con la riapertura dell’inchiesta per omicidio volontario.

Un caso distinto rispetto all’omicidio di Chiara Poggi, ma che torna a essere evocato proprio attraverso le annotazioni contenute nel diario. Secondo quanto mostrato da Mattino 5, la pagina riporterebbe riferimenti ad alcuni suicidi avvenuti nella zona di Garlasco, con il nome di Ferri tra quelli annotati.

Nel manoscritto comparirebbe anche l’espressione «uomo misterioso», un altro passaggio che ha contribuito ad alimentare gli interrogativi intorno al contenuto del documento. Non è però possibile stabilire, sulla base delle sole annotazioni mostrate in televisione, a chi si riferisca questa definizione o quale fosse l’intenzione di chi l’ha scritta.

Il nome di Ferri assume particolare rilievo proprio alla luce dei nuovi sviluppi investigativi sulla sua morte. La riapertura del caso ha riportato l’attenzione su una vicenda che per anni era stata considerata chiusa. C’è poi un’ultima annotazione, forse la più enigmatica dell’intero foglio.

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