Il ritiro di Hugo Gaston e il gesto di fair play di Jannik Sinner
Il momento più significativo della partita è arrivato al ritiro di Hugo Gaston. Il giocatore francese, seduto in panchina e in evidente stato di sconforto, è apparso in lacrime per l’impossibilità di proseguire il match sul campo principale degli Australian Open. In quel frangente, Jannik Sinner ha messo in secondo piano l’aspetto agonistico e si è avvicinato all’avversario per offrirgli supporto.
“Si è avvicinato a lui e gli ha messo una mano sulla spalla, pronunciando qualche parola di incoraggiamento”, gesto che ha mostrato una marcata sensibilità umana oltre alle qualità tennistiche. Il pubblico della Rod Laver Arena ha accolto la scena con un lungo applauso, sottolineando il valore del comportamento tenuto dal campione italiano nei confronti del collega in difficoltà.
Dal punto di vista sportivo, il ritiro di Gaston ha consegnato a Sinner una vittoria per 6-2, 6-1, permettendogli di chiudere l’esordio agli Australian Open in tempi ridotti e con un dispendio limitato di energie. Per l’azzurro si tratta di un “6-2 che gli ha permesso di partire nel migliore dei modi”, in vista dei prossimi turni del torneo nei quali il livello di difficoltà è destinato ad aumentare.