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Venus Club, la devastante confessione della conduttrice: “Mi incitava a suicidarmi”

Un’amatissima conduttrice ha partecipato al talk show “Venus Club”, dove ha raccontato la sua infanzia difficile. La donna ha raccontato a Lorella Boccia il difficile rapporto che aveva con la madre. “Mi incitava a suicidarmi”, ha ammesso di fronte alle telecamere. Ecco il racconto da brividi di Ema Stokholma.

Ema Stokholma madre

Ema Stokholma madre: il racconto da brividi a Venus Club

La conduttrice radiofonica e televisiva, Ema Stokholma, ha raccontato il suo passato difficile davanti alle telecamere di “Venus Club”. La donna si è messa a nudo ammettendo le vicende tremende che la hanno segnata. Botte, abusi e maltrattamenti erano all’ordine del giorno. Sua madre fin da quando era piccola l’ha sempre picchiata.

La conduttrice ha dichiarato a “Venus Club” di aver pensato spesso di stare per morire, e anzi, sua madre la incitava a suicidarsi: “A volte ho pensato di stare per morire. Mi metteva la testa sotto l’acqua, nel water, mi incitava a suicidarmi. Mi è capitato che mi portasse su un ponte dicendomi di buttarmi da sola altrimenti lo avrebbe fatto lei”, ha raccontato.

Ema Stokholma racconta il dolore nel libro “Per il mio bene”

La conduttrice radiofonica ha deciso di mettere per iscritto questo dolore, in un libro Per il mio bene. Nel racconto la donna ha parlato della sua sofferenza: ha raccontato di aver subito botte, insulti, abusi e maltrattamenti da parte di sua madre. “I miei primi ricordi sono violenti. Non ricordo un abbraccio, un sorriso, una pacca sulla spalla. Mi ricordo solo botte, insulti e umiliazioni. Faceva parte della quotidianità. Anche mio fratello veniva maltrattato come me. È stata la mia nascita a scombussolare la famiglia”, ha raccontato.

Ema all’età di 15 anni è scappata in Italia, per cercare suo padre. Lui era andato via tanto tempo prima e aveva lasciato sola una donna fragile e incinta: la disperazione e la solitudine l’hanno fatta impazzire, ha raccontato Ema. “Arrivata a Roma, gli dissi che sarei rimasta ma non si poteva costruire un rapporto equilibrato, quindi ho cominciato a fare la mia vita. Mia madre aveva bisogno di aiuto, anche i genitori hanno bisogno di essere salvati”.

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