
Momenti di forte tensione a Scandicci, alle porte di Firenze, nel pomeriggio di lunedì 16 febbraio: un uomo avrebbe tentato di portare via un bambino di cinque anni all’interno di una pista di pattinaggio. L’episodio arriva a pochi giorni da altri casi simili segnalati in Italia, tra cui quelli di Bergamo e Caivano.
In base alla denuncia presentata, la madre del minore sarebbe intervenuta immediatamente, impedendo che l’uomo riuscisse ad allontanarsi con il bambino. La vicenda è ora al vaglio delle forze dell’ordine.

Tentato rapimento a Scandicci: la ricostruzione dei fatti
Secondo quanto riferito dalla madre, l’uomo — descritto come di nazionalità straniera — si sarebbe avvicinato a lei e al figlio con l’intenzione di sottrarre il bambino. La donna avrebbe reagito prontamente, dando origine a momenti concitati, tra urla e colluttazione.
La reazione della madre avrebbe costretto il presunto aggressore a desistere. L’uomo si sarebbe quindi allontanato rapidamente, facendo perdere le proprie tracce.

Carabinieri al lavoro: indagini e verifiche sulle telecamere
I carabinieri hanno avviato le verifiche per chiarire l’accaduto e individuare il responsabile. Tra i primi accertamenti, le forze dell’ordine stanno controllando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area della pista di pattinaggio.
Al momento, secondo quanto emerso, non risulterebbero riprese utili per identificare con certezza l’uomo in fuga. Le indagini proseguono per ricostruire ogni fase dell’episodio e per raccogliere elementi utili al riconoscimento.
Gli investigatori stanno inoltre valutando l’eventuale collegamento con altri recenti tentativi di sottrazione di minori segnalati in diverse città, considerata la ravvicinata successione degli episodi.
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