
La replica di De Rensis e il confronto sulla revisione
Nel confronto televisivo è intervenuto anche l’avvocato De Rensis, legale di Alberto Stasi, con una replica dai toni netti. Il penalista ha dichiarato: “Non commenterò mai un pensiero della famiglia Poggi, hanno il sacrosanto diritto di pensare ciò che vogliono, hanno perso una ragazza meravigliosa di 26 anni. Per l’aspetto tecnico del procedimento, la Procura di Pavia giustamente indaga, una Procura si autodetermina. Un avvocato demente presenterebbe una richiesta di revisione oggi, un avvocato normale presenterà la revisione quando l’indagine si chiuderà e le carte contenute in questa indagine potranno fondare una richiesta di revisione. Oggi sarebbe come giocare a mosca cieca”.
Il commento di Brindani e le parole di Giletti sul DNA
Nel corso della discussione, il giornalista Umberto Brindani ha espresso una valutazione sul tema della revisione, affermando: “Capisco la posizione della famiglia Poggi, ma non la condivido, spero che non sia troppo influenzata dall’avvocato Tizzoni. Gli elementi per la revisione di Stasi ci sarebbero già adesso, ci sarebbe la perizia della Albani, è una perizia terza, del Tribunale, che dice che il DNA sulle unghie di Chiara non è suo. Questo è un elemento nuovo”.
Alla dichiarazione ha fatto seguito l’intervento del conduttore: “Tizzoni non può dire di non sapere nulla dell’inchiesta, il DNA su due mani non va su Stasi. Noi non saremo in onda, ma qualcuno ci racconterà perché sulle unghie c’era DNA riconducibile a Sempio”.
Il quadro complessivo conferma come il caso Garlasco resti un tema di forte attenzione pubblica, con un confronto ancora acceso tra verità giudiziaria e sviluppi legati agli accertamenti tecnici in corso.