Un punto di riferimento per la famiglia
Chiunque abbia conosciuto Suor Paola sa quanto fosse attiva nel sociale. Oltre al sostegno alle mamme in difficoltà, si è occupata a lungo dei carcerati, portando loro conforto e supporto spirituale. Il suo impegno non si è mai fermato, nemmeno negli ultimi mesi della sua vita. Tuttavia, dopo un intervento chirurgico lo scorso ottobre, la suora ha iniziato a mostrarsi stanca. Il nipote Jonathan ha raccontato con emozione l’ultimo periodo della zia: “Sono stati mesi difficili. Nessuno avrebbe potuto immaginare quello che è successo ieri. Credo che si sia semplicemente lasciata andare. È sempre stata una persona attiva e, forse, voleva solo riposare“.
Per Jonathan e Sonia, Suor Paola non era solo una zia, ma una vera e propria figura materna. “Sì, nostra zia è stata una seconda mamma per noi ed è stata molto permissiva nei nostri confronti, ci ha viziati e le volevamo davvero tanto bene.“, ha raccontato Sonia. (continua dopo il video)
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L’aneddoto che fa sorridere
Tra i ricordi condivisi, Jonathan ha voluto ricordare sua zia con un aneddoto divertente che da sempre faceva ridere in famiglia: “Nostra mamma era la sorella di zia e quando zia era appena entrata in convento, mia mamma era ancora un po’ peperina perché era la più piccola di casa e, quindi, mi ha sempre raccontato che nonna le diceva sempre “Se volete prendetevi pure lei in convento”.”
Questo aneddoto, raccontato con affetto, sottolinea il legame profondo e scherzoso che univa Suor Paola alla sua famiglia.