Angelo Bonelli e la discussione sui regimi mediorientali
Superato il momento imbarazzante, Angelo Bonelli ha ripreso il filo del discorso, tornando al tema centrale del dibattito: la natura dei governi coinvolti negli equilibri del Medio Oriente. Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra ha insistito sulla sua lettura politica della regione, definendo diversi Paesi dell’area sistemi autoritari e repressivi.
“Sono regimi che controllano il popolo con la propria repressione”, ha affermato durante la trasmissione, cercando di riportare la discussione sul piano politico e geopolitico.
La scena, però, aveva ormai preso una piega diversa. Il momento della cartina e della bacchetta è stato rapidamente rilanciato online, dove molti utenti hanno commentato la difficoltà del politico nel localizzare l’Egitto sulla mappa.
Il talk show “L’aria che tira”, in onda su La7 dal 2011 e dedicato a politica ed economia con ospiti e dibattiti di attualità, è spesso teatro di confronti accesi tra esponenti di schieramenti opposti. Ma raramente una discussione sulla geopolitica internazionale si era trasformata in un siparietto così immediatamente riconoscibile per il pubblico televisivo.
La sequenza – la richiesta della bacchetta, la ricerca dell’Egitto sulla cartina e la battuta di Sangiuliano – è diventata nel giro di poche ore uno dei momenti televisivi più commentati della giornata.