Il racconto della malattia e le parole in studio
Nel passaggio più complesso della vicenda, è stato riferito che Sara avrebbe dimostrato piena consapevolezza della situazione: “Non sono stupida, lo so da come mi sento che cos’ho.” E il padre, secondo il racconto, le avrebbe risposto promettendo: “Vedrai che ce la faremo”.
È stato ricordato anche un episodio in cui i medici avrebbero parlato di Giuseppe come di un padre particolarmente presente, e la ragazza avrebbe replicato: “Lo so”.

Il Volo a C’è posta per te: la sorpresa e le dichiarazioni dei tre artisti
Nel prosieguo della puntata, Annamaria ha proseguito con un messaggio rivolto al marito: “Non ci sono parole per descrivere un genitore che perde la propria figlia”, ha continuato. “Io sono certa che Sara dovrebbe continuare a vivere attraverso noi, Giuseppe, e noi dobbiamo farci forza e risorgere insieme a lei.” Nel ricordo di “quel bruttissimo giorno”, la donna ha sottolineato come Giuseppe abbia messo da parte se stesso. “Noi non saremo mai più tre, ma non siamo neanche due perché Sara sarà sempre con noi. Se ti fidi di me, ritroveremo insieme il sorriso. Sei l’uomo che mi ama da trentatré anni, sei quello che mi resta della nostra splendida famiglia”.

Il Volo a C’è posta per te
Successivamente è entrato in studio Il Volo, con Ignazio Boschetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble. Giuseppe ha reagito con un sorriso all’arrivo del trio. Boschetto, che ha ricordato di essere diventato padre da poco, ha dichiarato: “Nei momenti di difficoltà, bisogna ripartire da un momento di forza. E il momento di forza è la persona al tuo fianco. Sono papà da poco, e non so spiegare quest’amore. Penso che tu e tua moglie siate due supereroi”.
Barone ha aggiunto: “Fatti forza sul sorriso di tua moglie. C’è chi impiega anni per elaborare un momento così difficile, adesso la cosa che rimane è il ricordo e mi fa piacere che siamo presenti nei vostri ricordi. Sappiamo che ascoltavate insieme Grande Amore e ci fa onore essere presenti nei vostri ricordi insieme a vostra figlia”.
Ginoble si è rivolto alla coppia con queste parole: “Mi ha commosso la luce che portate dentro. La vostra bontà d’animo si percepisce anche se è la prima volta che ci vediamo. Il dolore forse nella vita bisogna imparare a portarselo, perché questa forse è la missione che abbiamo tutti. Sara sarà anche con noi, la porteremo nei vostri occhi, attraverso la luce che vi trasmette. E vi promettiamo che la porteremo con noi perché l’abbiamo conosciuta attraverso i vostri occhi.”
Il regalo e la chiusura della storia in trasmissione
Durante il segmento in studio, il trio ha offerto un concerto privato e una vacanza di una settimana “dove volete voi”, con uno “cheque in bianco” pensato anche tenendo conto della paura dell’aereo citata nel racconto. La vicenda si è conclusa con l’ultima promessa di Annamaria: “Ci sarò sempre al tuo fianco, ma tu mi devi promettere che da oggi pensi prima al bene tuo, a come stai tu. Perché questo avrebbe voluto Sara.”
Polemica su Il Volo: le critiche e le reazioni sui social
Secondo quanto riportato, in studio e sui social la storia ha raccolto soprattutto commenti di vicinanza e apprezzamento per il modo in cui è stata trattata. Non sono però mancate osservazioni critiche: tra queste è stato citato un commento di Today relativo all’ingresso di Gianluca Ginoble. “Spiace per gli altri due ex tenorini, ma qui il problema è sempre lo stesso e risponde a un nome e cognome ben preciso: Gianluca Ginoble. Appena entra in studio, si complimenta con Maria De Filippi, ma con una frase che sa di autocompiacimento praticato a livello sport estremo: ‘Che bello! Il tuo pubblico qui in studio fa lo stesso rumore di uno stadio con 80mila persone dentro!’. Questo per ricordare fin da subito, qualora ci fossimo distratti, che lui, Ginoble, lo sa bene che rumore fa uno stadio con 80mila persone dentro”.