Lo scontro in studio: “si punta il dito sulla città, sulla Campania”
Dopo gli interventi degli ospiti, Balivo ha spiegato il proprio punto di vista, sostenendo che una parte delle contestazioni sarebbe legata alla dimensione territoriale più che al contenuto del brano. In diretta ha dichiarato: “Quando si commenta questa canzone da tre giorni a questa parte lo si fa sempre puntando il dito sulla città, sulla Campania…C’è una sofferenza nell’accettare magari che un astista campano possa arrivare a tutta Italia e in Europa…”.
L’osservazione ha inciso sul tono del confronto, portando la discussione su un piano più ampio rispetto alla sola gara canora del Festival di Sanremo.

Marcello Sacchetta: “alla fine ha vinto Sal Da Vinci”
Nel dibattito è intervenuto anche Marcello Sacchetta, coreografo e ideatore del balletto diventato virale sulle note di “Per sempre sì”. Il suo intervento si è concentrato sull’esito della competizione: “Tutti possono dire qualsiasi cosa, ma alla fine ha vinto Sal Da Vinci…Vuol dire che è stato votato e la sua vittoria è stata meritata…”.
Il riferimento è stato al consenso raccolto dal brano attraverso il televoto, elemento richiamato per sottolineare la legittimità del risultato finale.
La telefonata di Aldo Cazzullo e la replica di Caterina Balivo
Il momento più teso della puntata è arrivato con l’intervento telefonico dello stesso Aldo Cazzullo. Il giornalista ha spiegato le ragioni della chiamata facendo riferimento alle reazioni ricevute: “Ho ricevuto diverse telefonate dagli amici napoletani dicendomi che Caterina Balivo ha detto che ce l’avrei con Napoli…Su questo punto ho sentito la necessità di intervenire perché non è così”.
Balivo ha replicato in modo immediato: “Non ho detto che Cazzullo ce l’ha con Napoli”. A quel punto Cazzullo ha precisato la propria posizione con una nuova affermazione: “Io amo Napoli, ma Sal Da Vinci non mi piace…Mi sembra rappresenti quella Napoli come la vorrebbero i nemici”.
La questione meridionale riparta da Caterina Balivo ❤️ #lavoltabuona #saldavinci pic.twitter.com/kRoCkmUxYa
— Prossimi Congiunti (@ProssimiC) March 4, 2026
Aldo cazzullo si dovrebbe solo vergognare e dopo questa telefonata ha fatto ancora più schifo con questo pregiudizio indegno. Sal non rappresenta minimamente quello schifo che ha osato dire. E sempre stato un lavoratore onesto e pulito!! #lavoltabuona #lvb
— Feby TH (@FebyTH) March 4, 2026
BALIVO vs CAZZULLO!
— Movie Finger (@moviefinger) March 4, 2026
Cosa sta succedendooo! #lavoltabuona
La frase sui “matrimoni della camorra” e la chiusura del confronto
Nel prosieguo della discussione, la conduttrice ha evidenziato la portata dell’espressione con cui il brano era stato associato ai “matrimoni della camorra”, definendola particolarmente incisiva nel contesto del dibattito. La risposta conclusiva di Cazzullo è stata: “È una battuta…”.
Il confronto si è chiuso senza che le posizioni venissero ricomposte, mentre il caso mediatico legato alla vittoria di Sal Da Vinci e al successo di “Per sempre sì” continua a mantenere alta l’attenzione tra televisione, stampa e pubblico.