Mogliano Veneto, le testimonianze raccolte nel servizio Mediaset
Nel filmato, l’inviata presenta l’uomo indicato dai residenti e afferma: “Lui è uno degli immigrati che terrorizza Mogliano, gira incappucciato e violento. Nonostante le denunce è libero di continuare ad aggredire i cittadini”.
Tra le persone sentite da Fuori dal Coro c’è il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato. Il primo cittadino ha descritto una situazione che, secondo quanto dichiarato, andrebbe avanti da circa due mesi: “È da due mesi che si aggira per la città, ne ha combinate di ogni, soprattutto aggressioni senza motivo, lo guardi male e lui ti aggredisce”.
Anche una dipendente di un supermercato ha raccontato un presunto episodio avvenuto nell’area delle casse. La lavoratrice ha riferito: “In coda alle casse una volta ha tirato un cazzotto a una persona senza motivo”. Si tratta di dichiarazioni rese nel contesto del servizio televisivo, che riportano la percezione e il racconto dei testimoni interpellati.
La paura dei residenti e gli episodi citati nell’inchiesta
Una residente ha parlato del clima di timore che, secondo il suo racconto, coinvolgerebbe parte della comunità locale. “Tutti abbiamo paura qua, quando vado a letto metto il 112 nel telefonino vicino a me, perché non si sa come può andare”, ha dichiarato davanti alle telecamere.
Nel corso dell’inchiesta sono stati inoltre citati altri fatti attribuiti all’uomo: il lancio di pietre contro il duomo di Mogliano Veneto e una sfuriata avvenuta in un bar. Quest’ultimo episodio sarebbe stato ripreso dalle telecamere di sicurezza del locale, mentre alcuni carabinieri cercavano di intervenire.
Il servizio pone l’attenzione sulle richieste di maggiore sicurezza avanzate da alcuni abitanti. Le segnalazioni, secondo quanto emerge dalle interviste, riguardano soprattutto la possibilità che si possano verificare nuove aggressioni nel centro cittadino.

Immigrati fuori controllo a Mogliano Veneto (TV): le immagini dell’aggressione ai danni della nostra troupe nella stazione dei treni. Il servizio completo di Cristina Autore a #Fuoridalcoro è su Mediaset Infinity https://t.co/7LhNhQmTCD
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) October 18, 2026
L’aggressione alla troupe di Fuori dal Coro
La fase più delicata del servizio si sarebbe verificata nel momento in cui Cristina Autore ha cercato di avvicinare l’uomo per raccogliere la sua versione dei fatti. Secondo il racconto della giornalista, il tentativo di intervista avrebbe provocato una reazione immediata nei confronti della troupe.
Nelle immagini trasmesse si sente l’inviata rivolgersi all’uomo con queste parole: “Piano, fermati, fermati, dai, calmati, calmati”. In seguito, Cristina Autore ha ricostruito la sequenza: “L’uomo parte subito, aggredisce la nostra troupe senza motivo, solo perché proviamo a fargli delle domande. Io gli dico che se continua chiamiamo i carabinieri. Sto facendo delle domande. Ok? Ti sembra normale aggredire le persone, alzare le mani, senza nessun motivo? Tu dove vivi?”.
Le dichiarazioni sono state pronunciate durante il confronto, in un contesto di evidente tensione. Dalle immagini andate in onda, la giornalista tenta di ottenere una risposta sulle accuse e sui comportamenti contestati dalle persone intervistate in precedenza.
Il confronto davanti alle telecamere e le richieste di sicurezza
Il dialogo è proseguito con toni accesi. Alla richiesta di spiegazioni dell’inviata, l’uomo ha urlato: “Chiudi la bocca”. Cristina Autore ha risposto: “No, io non chiudo la bocca. Perché tu invece devi aggredire? Secondo te è normale aggredire le persone senza nessun motivo?”.
L’episodio mostrato da Fuori dal Coro rappresenta il punto centrale dell’inchiesta dedicata a Mogliano Veneto. La vicenda, per come è stata ricostruita dalla trasmissione, riporta l’attenzione sulle segnalazioni dei residenti e sulla necessità di chiarire le criticità emerse, anche attraverso gli interventi delle autorità competenti.
Resta quindi al centro la richiesta, avanzata da alcuni cittadini ascoltati nel servizio, di misure efficaci per tutelare la sicurezza pubblica e prevenire ulteriori episodi di violenza.

