La consulenza di Cristina Cattaneo e la rilettura scientifica del caso
Uno dei punti centrali dell’attuale fase di approfondimento riguarda la consulenza firmata dalla professoressa Cristina Cattaneo, depositata in Procura. La relazione si concentra sulla rivalutazione dell’autopsia, su una nuova stima dell’ora della morte e su un’interpretazione differente della dinamica dell’aggressione, anche in base agli studi più recenti relativi alla distribuzione delle tracce di sangue. Tra gli elementi evidenziati, secondo quanto emerso, vi sarebbe l’ipotesi di una colluttazione tra vittima e aggressore e la possibile presenza di almeno due armi diverse.

“Sarà interessante capire la relazione che ha fatto il RaCIS”
— Mattino5 (@mattino5) April 9, 2026
A #Mattino5 l’avvocato Bocellari sul profilo di Sempio pic.twitter.com/0FyK391IYg
Orario del decesso e verifiche su alibi e profilo comportamentale
Un ulteriore aspetto oggetto di valutazione è la possibile revisione dell’orario del decesso. Le nuove analisi, secondo quanto riportato, indicherebbero una collocazione temporale diversa rispetto a quella stabilita in passato, elemento che potrebbe incidere sulla lettura dei tempi e sulla verifica delle presenze, con riflessi diretti sull’analisi degli alibi. Parallelamente, la Procura avrebbe approfondito anche il profilo comportamentale di Andrea Sempio, esaminando appunti personali, contenuti social e altro materiale, per valutarne la coerenza rispetto alle ricostruzioni delle ore considerate cruciali.
Procura, possibile decisione entro fine maggio
Secondo quanto emerso, l’orientamento degli inquirenti sarebbe quello di concludere la fase delle indagini e assumere una decisione sulla posizione di Andrea Sempio entro la fine di maggio. Si tratterebbe di un passaggio rilevante in un procedimento che continua a essere seguito con attenzione, mentre proseguono gli accertamenti per definire in modo puntuale tempi, dinamiche e responsabilità.