Il dibattito a “Quarto Grado“
Del video si è tornati a parlare a Quarto Grado, il programma di Rete 4 condotto da Gianluigi Nuzzi, che da anni approfondisce i casi di cronaca più controversi. Le immagini sono state mostrate al pubblico e subito si è acceso il confronto sul profilo di Andrea Sempio, descritto da chi lo conosce come un ragazzo riservato, poco incline all’esuberanza. Già durante il processo ad Alberto Stasi, i consulenti informatici Alberto Porta e Daniele Occhetti avevano esaminato il filmato, giudicandolo privo di un collegamento diretto con l’omicidio di Chiara Poggi.

Le ombre sul repertamento del video
Restano però poco chiare le modalità con cui questo file fu repertato. Il video venne visionato il 14 agosto 2007, il giorno successivo all’omicidio, in caserma, utilizzando il computer di Chiara già sotto sequestro. All’epoca non esisteva l’obbligo di creare una copia forense dei contenuti digitali, ma proprio per questo sarebbe stato fondamentale documentare con precisione ogni operazione. Il verbale di sequestro, invece, non indica chi abbia visionato i file, con quali strumenti e secondo quali procedure. Un vuoto che si aggiunge ai tanti interrogativi del caso Garlasco, rendendo ancora più difficile arrivare a una ricostruzione condivisa dei fatti.