
Tensioni tra i legali e nuovi elementi nell’inchiesta
La discussione ha toccato anche il coinvolgimento di Massimo Lovati, ex avvocato che continua a suscitare reazioni sia a livello mediatico che professionale. Durante la trasmissione “Ore 14”, il suo rappresentante legale, Fabrizio Gallo, ha affermato di aver «scoperto ora» elementi che lo hanno portato a rivedere molte delle recenti dichiarazioni pubbliche del collega. Il clima resta teso e contribuisce a rendere il quadro investigativo ancora più complesso.
“Credo che dicembre il fumo che coinvolge un’indagine così complessa, inizierà a diradarsi”#DentrolaNotizia pic.twitter.com/GvVyYOYGDN
— Dentro la Notizia (@dentronotiziatv) November 13, 2025
Le dichiarazioni dell’avvocato De Rensis
L’avvocato Antonio De Rensis, difensore storico di Alberto Stasi, ha riportato l’attenzione sulle tempistiche e sui metodi di lavoro della magistratura. Ha affermato: «Credo che a dicembre il fumo che adesso avvolge, secondo me giustamente, un’indagine così complessa perché gli investigatori devono tenere nascoste le carte, inizierà a diradarsi». De Rensis ha inoltre sottolineato l’importanza delle indagini tradizionali per ottenere risultati concreti: «E io credo che le indagini tradizionali ci regaleranno molti elementi. Quelle tradizionali. Molti elementi concreti. E lo scontrino sarà protagonista, però sto immaginando».
Prospettive per il futuro dell’inchiesta su Garlasco
La previsione di De Rensis è stata accolta con favore da Vespa, che ha concluso: «Ce lo auguriamo tutti». Il caso Garlasco resta quindi al centro dell’attenzione, con l’attesa di nuovi sviluppi che potrebbero emergere già a dicembre e portare elementi di chiarezza in una vicenda ancora lontana dalla risoluzione definitiva.