Sigfrido Ranucci e lo scontro con la Rai
La crisi nasce dalla decisione della Rai di rimuovere Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report, una scelta che il giornalista considera ingiusta e che intende contestare nelle sedi opportune.
Secondo Ranucci, l’azienda lo starebbe trattando come il responsabile di una vicenda nella quale, a suo dire, sarebbe invece una vittima: quella legata all’attentato riconducibile a Valter Lavitola. Per questo il giornalista ha già annunciato una battaglia legale contro la decisione dei vertici.
Alla fine di agosto la Rai aveva ufficializzato, attraverso un comunicato, la nuova coppia alla guida del programma: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. L’annuncio aveva però provocato una reazione immediata della redazione, che aveva denunciato una scelta imposta dall’alto, alimentando il sospetto di un intervento politico nelle decisioni editoriali.
Anche Giulia Innocenzi, intervistata da Fanpage, aveva invitato pubblicamente Presutti e Piervincenzi a fare un passo indietro per favorire una soluzione condivisa e tutelare l’identità della trasmissione.
Rai e redazione di Report: si apre una nuova trattativa
L’incontro tra i giornalisti di Report e i vertici della Rai rappresenta il primo vero tentativo di ricucire uno strappo che sembrava ormai insanabile. L’obiettivo comune, emerso durante il confronto, resta quello di riportare il programma in onda su Rai3 a partire dall’8 novembre, salvaguardandone autonomia, indipendenza e qualità giornalistica.
Secondo quanto trapelato dall’assemblea, i nomi dei futuri conduttori non sarebbero stati affrontati durante il confronto principale. Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi sarebbero arrivati soltanto in un secondo momento, quando gran parte degli inviati stava già lasciando la riunione.
Nel corso della giornata è intervenuto anche l’inviato Danilo Procaccianti, che ha spiegato come la priorità condivisa dalla redazione sia preservare il patrimonio professionale costruito in quasi trent’anni di inchieste. Un segnale che lascia intravedere un clima più disteso rispetto ai giorni precedenti, quando l’azienda si era detta pronta persino a sostituire gli eventuali giornalisti dimissionari.
Piervincenzi, dal canto suo, ha chiarito di aver chiesto un confronto diretto con la redazione senza riuscire a ottenerlo. Le parti si sono quindi concesse ventiquattro ore di riflessione per proseguire il dialogo. È proprio durante questa finestra che è arrivata la scelta di Giulia Presutti, destinata a modificare ancora una volta gli equilibri attorno alla futura conduzione di Report e a lasciare aperto il nodo su chi raccoglierà davvero l’eredità di Sigfrido Ranucci.