Mauro Corona: il riferimento al “vaso” ormai incrinato
Anche Mauro Corona prende la parola nel confronto con Bianca Berlinguer. Lo scrittore chiarisce anzitutto di nutrire affetto per Ranucci, ma aggiunge una riflessione che va nella stessa direzione critica espressa da Cruciani, pur adottando un linguaggio e una chiave di lettura differenti.
Secondo Corona, anche nell’ipotesi in cui a Ranucci fosse stata lasciata la conduzione, il rapporto con il pubblico e con il programma sarebbe ormai segnato dalla vicenda. La sua valutazione non riguarda soltanto le decisioni aziendali, ma la credibilità che un giornalista chiamato a svolgere inchieste deve conservare agli occhi degli spettatori.
«Io posso dire una cosa – aggiunge Corona -, mi dispiace, ho molto affetto per Ranucci ma qualora anche gli avessero lasciato la conduzione di Report ormai il vaso si è incrinato».
L’immagine scelta da Corona richiama un danno che, pur potendo essere riparato, continua a restare visibile. Per lo scrittore, la situazione richiederebbe prima di tutto chiarimenti completi e verificabili, così da ricostruire un quadro che, a suo giudizio, non appare ancora definito.
«E’ come un vaso di cristallo rotto e incollato, ognuno può dire: ‘Tu che sentenzi, che vai a indagare di qua e di là, pensa te cos’è successo…’. Finché non si chiarisce questa cosa, ma si chiarisce veramente, io se fossi stato in lui sarei andato via subito da Report e avrei detto: ‘Finché le cose non sono chiare, mi tolgo dal programma».
“Ranucci si è procurato da solo i suoi guai, trovo ridicolo il suo vittimismo e penso che lui sia l’unico responsabile di questa vicenda dal momento che aveva una relazione molto stretta con Lavitola”
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) September 2, 2026
Giuseppe Cruciani interviene a #ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/8fsQNaYZez
La redazione e il futuro della trasmissione
Nel frattempo, la redazione di Report ha manifestato la propria contrarietà alla sostituzione di Ranucci. La scelta indicata dalla Rai individua Daniele Piervincenzi come nuovo conduttore della trasmissione, mentre Giulia Presutti, inizialmente indicata tra i possibili volti per raccogliere il testimone, ha rinunciato all’incarico.
Il quadro che emerge è quello di una fase di passaggio complessa. Report non è soltanto un programma televisivo, ma una trasmissione costruita negli anni attorno al lavoro di una redazione e a un modello di giornalismo investigativo che ha spesso acceso il confronto pubblico. Per questo, ogni modifica alla sua conduzione viene osservata con particolare attenzione.
Durante la puntata di È sempre Cartabianca, Cruciani e Corona non hanno contestato la rilevanza del dibattito su Report, ma hanno sostenuto che il caso di Ranucci non possa essere separato dalle questioni che lo riguardano direttamente. Due posizioni molto nette, formulate con accenti diversi, che hanno lasciato Bianca Berlinguer ad ascoltare una discussione dai toni particolarmente duri.
Resta ora da capire quali saranno i prossimi sviluppi, sia sul piano della conduzione sia in relazione alle richieste della redazione. Al centro continuano a esserci il futuro di Report, la posizione di Sigfrido Ranucci e una vicenda che, anche all’avvio della nuova stagione televisiva, continua a dividere il dibattito sull’informazione.