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“Ho chiuso, basta”. Garlasco, clamoroso De Rensis: l’annuncio in diretta

Revisione Stasi, le posizioni di Biscotti e De Rensis

Biscotti ha richiamato il percorso processuale che ha riguardato Alberto Stasi, soffermandosi sulla scelta del rito abbreviato e sulle pronunce intervenute nel tempo. “Parliamo di un omicidio, c’è una sentenza della Cassazione che annulla le due precedenti sentenze. Se il professor Giarda, che era un maestro del diritto penale, aveva scelto di fare l’abbreviato secco c’è un motivo molto importante”.

De Rensis ha risposto: “Che non c’era nulla nell’indagine”. Biscotti ha poi aggiunto: “Il mio interesse è difendere il processo penale come viene insegnato all’università, se c’è una campagna. Se una campagna mediatica può in qualche modo alterare i principi del processo penale è una cosa gravissima”.

Nel confronto è intervenuto anche Cavallaro, con una posizione diversa: “Non è la campagna mediatica, è la Procura di Pavia, che sostiene che Stasi non è l’assassino di Chiara Poggi”. Le affermazioni hanno sintetizzato le distanze tra gli ospiti sulla lettura dell’attuale situazione investigativa.

Gennaro Cassese e l’ipotesi sui “Non ricordo”

Un altro passaggio della puntata ha riguardato Gennaro Cassese, indagato anche in relazione ai “Non ricordo” pronunciati durante l’interrogatorio. Biscotti ha sottolineato che si tratta di un’ipotesi formulata dalla Procura e ha spiegato: “E’ un’ipotesi della Procura. Se proveranno il dolo nei suoi ‘Non ricordo’ andrà a processo e sarà condannato, ma ho fortissimi dubbi che questo accadrà”.

Il legale è tornato anche sulle modalità e sui tempi della comunicazione relativa alla possibile iniziativa per la revisione. “Se il 23 aprile avvisi la stampa di essere pronto il giorno successivo ad andare in Procura Generale per discutere la revisione è un segno di debolezza. Mi è parsa l’impressione che la Procura Generale di Milano si sia sentita in dovere di fare una conferenza stampa e precisare di non avere chiesto niente e di non volerlo fare senza avere letto le carte. Mettiamo che tra una decina di giorni la Procura Generale di Milano evidenzi l’assenza di presupposti per la revisione… La difesa può fare la domanda, ma non va da nessuna parte, la situazione è già debole”.

De Rensis: “non invitatemi più” e la chiusura con ironia

Dopo i momenti di maggiore tensione, De Rensis ha concluso il suo intervento con una battuta rivolta ai conduttori televisivi. “Faccio un appello a tutti i conduttori italiani, non invitatemi più, invitate per il prossimo anno l’avvocato Biscotti così pareggia e sana il periodo in cui non ha potuto parlare. Io vado a giocare a golf, ho tante cose da fare”.

Biscotti ha replicato: “Non è una brutta idea, vada a giocare a golf”. De Rensis ha infine chiuso: “Lei è di un’educazione esemplare, mi piace, è un altro di cui mi potrei innamorare”.

La puntata si è così conclusa con un tono più leggero, dopo un lungo confronto sui passaggi ancora aperti del caso Garlasco. Restano ora da attendere gli sviluppi delle indagini e le valutazioni degli uffici giudiziari coinvolti.

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