
Un elemento rimasto per lungo tempo in secondo piano è tornato al centro dell’attenzione mediatica e investigativa sul delitto di Garlasco. Nel corso della trasmissione Mattino 5 è stato ripreso il racconto di un testimone, già verbalizzato anni fa, relativo a quanto avrebbe notato nelle ore iniziali del 13 agosto, data in cui venne uccisa Chiara Poggi.
La testimonianza, raccolta in passato e considerata non determinante nella fase iniziale dell’inchiesta, viene oggi riletta nel quadro degli approfondimenti che continuano a riguardare il caso di Garlasco. Il punto centrale del racconto riguarda una presenza osservata nei pressi dell’abitazione di via Pascoli in una fascia oraria ritenuta rilevante per la ricostruzione dei fatti.


Garlasco, la testimonianza riproposta a Mattino 5
A parlare è un uomo che, secondo quanto riferito, nel 2009 aveva già descritto un episodio avvenuto la mattina del 13 agosto. Il testimone ha spiegato di trovarsi in zona nelle prime ore del giorno, come accadeva frequentemente, prima di uscire per una pedalata nei dintorni del paese.
Nel suo racconto, l’attenzione viene richiamata da quanto avrebbe notato passando vicino a via Pascoli, dove si trovava la casa di Chiara Poggi. L’uomo ha collocato l’osservazione attorno alle 7 del mattino.

Il dettaglio indicato: la persona vista vicino a via Pascoli
Il testimone ha descritto una figura notata rapidamente mentre transitava nei pressi della strada. “Con la coda dell’occhio ho visto una persona… credo un uomo, curvo sulla bicicletta”, ha dichiarato. La scena, riferisce, sarebbe durata pochi istanti, ma gli avrebbe lasciato l’impressione di una presenza chinata sulla bici.
Secondo quanto riportato, la persona appariva piegata in avanti, come se stesse intervenendo sulla ruota o su una parte del mezzo. La descrizione è stata riproposta nella trasmissione come parte del materiale già emerso negli anni e nuovamente discusso in relazione agli orari ricostruiti dall’inchiesta.
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