Un esperimento sociale
Dopo diversi tentativi, Beatrice Luzzi ha selezionato uno gigolò professionista dall’aspetto elegante e, guidata dalle indicazioni dell’inviato del programma di Italia 1 Gaston Zama, lo ha incontrato in un albergo della Capitale. L’uomo, Massimo, le aveva spiegato che “il tempo è quello che serve, non c’è problema. Il prezzo, stai a Roma, sono 600 euro. E l’albergo lo paghi tu”. Massimo non ha riconosciuto subito l’attrice e così parlando del più e del meno si è lasciato sfuggire alcuni dettagli sulla sua professione. (Continua a leggere dopo le foto)


“Spesso le clienti si innamorano di me e capita che non hanno più i soldi per pagarmi”, ha raccontato Massimo. L’uomo poi ha rivelato alcuni effetti deleteri della professione, come l’assunzione di dopanti per mantenere alta la prestazione. Una dipendenza dal sesso che lo ha portato a considerare soluzioni estreme: “Mi ha salvato la mia ragazza”. Dopo questa confessione, Beatrice Luzzi ha svelato di essere popolare e ha introdotto gli operatori e le telecamere de Le Iene (video). Sorpresa per Massimo che, tuttavia, ha accettato di continuare a essere ripreso per finire di raccontare la sua storia, pur avendo dovuto rinunciare al guadagno pattuito in partenza.