Bufera sui social contro Pierluigi Diaco
I filmati dell’intervista hanno iniziato a circolare sulle piattaforme social poco dopo la messa in onda. Numerosi utenti hanno criticato Pierluigi Diaco per avere insistito su domande riguardanti la sessualità di Ravagnani, nonostante il suo evidente tentativo di non entrare nel merito.
Tra i commenti più duri è comparsa anche la frase “Pierluigi Diaco va licenziato!”, riportata da LaNostraTv nel racconto delle reazioni alla vicenda. Si tratta delle richieste e delle opinioni espresse da una parte degli utenti, non di provvedimenti o iniziative ufficiali della Rai.
La polemica ha coinvolto anche diversi personaggi del mondo dello spettacolo e dell’informazione. Selvaggia Lucarelli ha commentato duramente l’episodio scrivendo: “Poi Diaco rimprovera all’ex sacerdote di non aver risposto fino in fondo alla chiamata del Signore. Del resto, lui è uno che quando riceve una chiamata dall’alto non riattacca mai. Soprattutto se dall’altra parte c’è Giorgia Meloni. Mamma che brutta roba”.


Madame e Vladimir Luxuria intervengono sul caso Ravagnani
Fra le reazioni c’è stata anche quella della cantante Madame, che ha espresso vicinanza ad Alberto Ravagnani con un breve messaggio: “Mamma mia poverino”. Più articolata la riflessione di Vladimir Luxuria, che ha richiamato il principio della libertà personale nella gestione della propria sfera più privata.
“Non è mai un obbligo verso gli altri parlare o rispondere della propria sessualità. Ognuno decida COME, QUANDO e SE parlare del proprio orientamento sessuale, della sfera intima dei propri desideri e sentimenti”. Un intervento che ha esteso la discussione oltre il singolo episodio, ponendo l’attenzione sul diritto di non rispondere a domande considerate intime.
Hanno manifestato il loro dissenso anche Sonia Bruganelli e Angelo Madonia. Il caso ha quindi assunto una dimensione più ampia, coinvolgendo volti legati a programmi e contesti televisivi differenti.
L’intervista di Diaco all’ex prete Ravagnani è agghiacciante. Non incalza, manca di rispetto. È veramente sgradevole. https://t.co/j9Ulg2Hkam
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) November 3, 2026
La violenza di questa intervista. Il modo in cui cerca di frugare nella sua vita, il rancore gratuito, le domande con la bava alla bocca. Ma poi Diaco rimprovera all’ex sacerdote di non aver risposto fino in fondo alla chiamata del Signore. Del resto, lui è uno che quando riceve una chiamata dall’alto non riattacca mai. Soprattutto se dall’altra parte c’è Giorgia Meloni. Mamma che brutta roba.
— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) November 3, 2026
Ballando con le stelle e il possibile stop alle ospitate a BellaMà
La vicenda è diventata particolarmente delicata anche perché Ravagnani è tra i concorrenti dell’attuale edizione di Ballando con le stelle, uno dei programmi di punta di Rai 1. Secondo quanto riportato da Fanpage, Milly Carlucci sarebbe rimasta contrariata per il trattamento riservato al concorrente durante l’intervista.
Tra le frasi pronunciate da Diaco durante il confronto c’è anche: “Non ti faccio venire qui a fare la passerella di Ballando con le Stelle”. Il conduttore ha successivamente precisato che la trasmissione del sabato sera sarebbe già molto popolare e non avrebbe bisogno di ulteriore promozione.
Stando alla stessa ricostruzione, il gruppo di lavoro di Ballando con le stelle avrebbe deciso di sospendere, nelle prossime settimane, le ospitate dei concorrenti a BellaMà. Al momento, tuttavia, non risultano conferme ufficiali da parte dei diretti interessati o dell’azienda.
Rai, nessun provvedimento ufficiale per Diaco
Sul web proseguono le richieste di un intervento della Rai. Nel commentare il caso, LaNostraTv ha ricordato anche il precedente di Paola Perego e della chiusura di Parliamone… sabato, avvenuta dopo le polemiche per un servizio sulle donne dell’Est Europa.
Il richiamo al passato ha alimentato il confronto sui criteri adottati dal servizio pubblico quando una trasmissione finisce al centro di una controversia. Per ora non sono stati annunciati provvedimenti disciplinari nei confronti di Pierluigi Diaco e non risultano decisioni sulla sua conduzione di BellaMà.
Resta dunque aperta la questione sollevata da questa vicenda: il confine tra il diritto di un conduttore di fare domande e quello di un ospite di non rendere pubblici aspetti della propria intimità. Una discussione che, dopo la bufera scoppiata in Rai, appare tutt’altro che chiusa.
