Paolo Del Debbio interrompe il confronto in studio
In studio sono stati ascoltati alcuni giovani chiamati a commentare l’episodio. Le posizioni emerse sono apparse differenti: da un lato chi ha parlato di una condotta riconducibile a una bravata, dall’altro chi ha evidenziato le possibili conseguenze di un’azione compiuta su una strada ad alta percorrenza.
Nel corso del dibattito, Del Debbio è intervenuto in modo netto, chiedendo: “Si può dire che almeno in questo caso hanno fatto una cag*ta o no?”. La frase ha spostato l’attenzione sulla valutazione del gesto e sul rischio connesso al fermare la circolazione per girare immagini da pubblicare online.
“Si può dire che almeno in questo caso hanno fatto una cag*ta o no?”
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) October 1, 2026
Paolo Del Debbio a #drittoerovescio sui ragazzi che hanno bloccato la tangenziale per registrare un videoclip musicale pic.twitter.com/cuqOiGrbhJ
Giovani, social e sicurezza al centro della puntata
Il caso della tangenziale bloccata è stato utilizzato nella puntata per affrontare il rapporto tra giovani, social network e sicurezza. Il punto sollevato durante il confronto non ha riguardato soltanto la realizzazione del videoclip, ma anche l’impatto che contenuti di questo tipo possono avere quando vengono condivisi e rilanciati sulle piattaforme digitali.
La chiusura del segmento è rimasta legata alla distanza tra le letture emerse in studio. Da una parte la definizione di “bravata”, dall’altra il blocco di una strada trafficata e i disagi per gli automobilisti. Del Debbio ha quindi ribadito la propria posizione attraverso la domanda già pronunciata durante il confronto: “Si può dire che almeno in questo caso hanno fatto una cag*ta o no?”.

