
Il ritorno di Striscia la Notizia per la stagione 2026 non è passato inosservato. Il TG satirico ideato da Antonio Ricci ha scelto di partire con una mossa forte, capace di attirare subito l’attenzione del pubblico di Canale 5. Nella prima fase della puntata di debutto, in onda domenica 22 gennaio in prima serata, a spiccare non è stato un servizio qualunque, ma una presenza che raramente si vede in quel contesto. Un’apparizione inattesa che ha acceso curiosità, commenti e discussioni già dalle prime immagini.
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Il colpo di scena: Maria De Filippi “inviata” per una sera
A sorpresa, protagonista del debutto è stata Maria De Filippi. La conduttrice simbolo di Mediaset ha accettato di partecipare attivamente alla prima puntata di Striscia la Notizia, vestendo per una volta i panni dell’inviata sul campo. Antonio Ricci ha raccontato di essersi aspettato una lunga trattativa per convincere la “regina degli ascolti”, ma la risposta è arrivata in modo rapido e positivo.
Maria non si è limitata a una breve apparizione in studio: ha preso parte a un servizio vero e proprio, affiancata da Tina Cipollari e Giovannino, sostituendo temporaneamente Vittorio Brumotti. Il trio si è occupato di uno dei temi storici del programma: le auto parcheggiate abusivamente negli spazi riservati ai disabili.
Il servizio nei parcheggi e la “cacca” simbolo di Striscia
L’obiettivo era chiaro: individuare i veicoli parcheggiati senza diritto negli stalli per disabili e segnalarli con la celebre “cacchetta” finta, marchio ironico ma riconoscibile di Striscia la Notizia. Maria De Filippi, Tina Cipollari e Giovannino hanno girato diversi parcheggi, riuscendo a intercettare numerosi automobilisti sprovvisti di contrassegno.
Con toni pacati ma decisi, il gruppo ha spiegato le ragioni dell’intervento, posizionando l’oggetto simbolico sui tetti delle auto coinvolte. La presenza di Maria ha contribuito a smorzare alcune tensioni, anche se non sono mancati momenti di imbarazzo e nervosismo tra i proprietari delle vetture.
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