
Miss Italia 2026, la scoperta sulla nuova vincitrice: chi è in realtà. Ha 18 anni, una corona appena conquistata e un palmarès che racconta una storia molto diversa da quella di una semplice reginetta di bellezza. Sul palcoscenico, infatti, è arrivata con il passo di un’atleta abituata a misurare il tempo tra allenamenti, gare e sacrifici. Nell’ottantesima edizione di Miss Italia, la corona ha scelto un volto che arriva dall’acqua più che dalle passerelle: quello di Sarah Maria Rizea, diciottenne della Nazionale italiana di nuoto artistico e delle Fiamme Oro.
La sua vittoria ha sorpreso il pubblico, ma racconta una storia costruita molto prima dei riflettori. Dietro la fascia di Miss Liguria ci sono oltre cento medaglie, convocazioni internazionali e una carriera sportiva che, a soli 18 anni, ha già attraversato Europei e Coppe del Mondo.

Miss Italia 2026, la vittoria di Sarah Rizea
La nuova Miss Italia 2026 si chiama Sarah Maria Rizea. L’atleta ha conquistato il titolo partecipando con la fascia di Miss Liguria, imponendosi nell’edizione numero 80 del concorso di bellezza più celebre della penisola.
Nata a Moncalieri l’8 novembre 2007 e cresciuta a Savona, Sarah rappresenta una figura insolita nel panorama delle reginette di bellezza. Lontana dagli stereotipi, ha appena concluso il liceo linguistico e ha scelto di iscriversi alla facoltà di Psicologia, continuando parallelamente il proprio percorso agonistico.
Il suo successo in passerella non cancella l’identità con cui è conosciuta nel mondo dello sport: quella di una delle giovani promesse del nuoto artistico italiano, disciplina nella quale milita stabilmente con la Nazionale assoluta.

Sarah Rizea, l’atleta con oltre cento medaglie
Se la corona di Miss Italia è arrivata oggi, il curriculum sportivo di Sarah Rizea era già impressionante. L’atleta fa parte del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato e ha iniziato il proprio cammino agonistico all’Aquatica Torino, crescendo fino alle competizioni internazionali.
Nel suo palmarès brillano risultati di assoluto prestigio. Nel 2024 ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei di Belgrado nel duo misto tecnico insieme a Filippo Pelati, oltre al bronzo ai Mondiali giovanili di Lima. Nello stesso anno è salita nuovamente sul podio con il terzo posto alla World Cup Super Final di Budapest, mentre nel 2025 ha ottenuto un’altra medaglia di bronzo nella tappa di Somabay della Coppa del Mondo.
È la stessa Sarah a raccontare l’enorme lavoro nascosto dietro quei risultati: “Nella mia carriera conto circa un centinaio di medaglie tra titoli nazionali e internazionali”. Un traguardo raggiunto grazie a una routine fatta di allenamenti quotidiani, disciplina e una determinazione che l’ha accompagnata fin dall’infanzia.
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