“Love is Blind” arriva anche in Italia
“Love Is Blind” è un reality show su Netflix creato da Chris Coelen e prodotto da Kinetic Content, che ha debuttato il 13 febbraio 2020. Lo spettacolo si promuove come un esperimento sociale in cui uomini e donne single cercano l’amore e si fidanzano, tutto prima di incontrarsi di persona. La serie ha ottenuto un ampio pubblico e ha ricevuto recensioni per lo più positive dalla critica. “Love Is Blind” è andato in onda per otto stagioni negli Stati Uniti ed è stato prodotto in undici territori in tutto il mondo, tra cui gli Brasile, Francia, Giappone, Svezia, Regno Unito, Germania, Argentina, Messico e Habibi. Di recente, Netflix ha deciso di produrre il reality show anche in Italia. (Continua…)

Benedetta Parodi al timone di “Love Blind: Italia”?
Al timone del nuovo reality show in arrivo in Italia potrebbe esserci Benedetta Parodi, la “regina” dei programmi culinari. La nota conduttrice televisiva ha conquistato il pubblico per anni con i suoi show di cucina, diventando un punto di riferimento per chi ama la gastronomia e l’atmosfera familiare che trasmette. Tuttavia, Netflix avrebbe deciso di affidarle un ruolo inedito, facendola approdare nel mondo dei reality show sentimentali con una proposta audace che la vedrà impegnata nel condurre il format italiano di “Love is Blind”.
Per Benedetta Parodi sarebbe un vero e proprio salto nel vuoto. Un salto che potrebbe segnare un nuovo capitolo nella sua carriera, da sempre legata al mondo della cucina. La sua presenza in questo contesto, seppur inaspettata, potrebbe trasformarsi in una mossa strategica vincente, in grado di attrarre un pubblico ampio e diversificato. Benedetta, con il suo stile sobrio e familiare, potrebbe infatti alleggerire la tensione che spesso caratterizza i reality show sentimentali, offrendo una lettura più pacata e riflessiva delle storie che si sviluppano tra i partecipanti. L’operazione potrebbe risultare un perfetto incastro tra il mondo della televisione tradizionale e quello dello streaming, un modo per fare incontrare due universi che sembrano lontani ma che, con il giusto equilibrio, potrebbero diventare complementari.