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“Questo bas***do…”. Paolo Del Debbio choc durante l’intervista a Tajani: di chi parlava

Paolo Del Debbio e il commento durante Dritto e Rovescio

Dritto e Rovescio è uno degli appuntamenti del giovedì sera su Rete 4. La trasmissione condotta da Paolo Del Debbio alterna approfondimenti politici, confronti con esponenti delle istituzioni, testimonianze e casi di cronaca che interessano direttamente l’opinione pubblica.

Nel corso delle puntate il conduttore interviene spesso nel dibattito, rivolgendosi agli ospiti con quesiti diretti e formulando valutazioni personali. Proprio questa impostazione può rendere più tesi alcuni passaggi della diretta, soprattutto nei confronti con rappresentanti del governo.

L’episodio si è verificato nella serata di giovedì 5 novembre, durante il collegamento con il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Al centro della conversazione c’era la situazione di Nessy Guerra, originaria di Sanremo e da mesi in Egitto, dove risulta bloccata.

Il caso Nessy Guerra e l’arresto di Tamer Hamouda

La vicenda di Nessy Guerra ha suscitato preoccupazione per le difficoltà affrontate dalla giovane lontano dall’Italia. Nel caso è coinvolto anche l’ex marito Tamer Hamouda, e gli ultimi sviluppi hanno riportato l’attenzione sulla situazione della donna e sui possibili sviluppi giudiziari.

Il 3 novembre 2026, secondo quanto riportato durante la trasmissione, Hamouda è stato arrestato dalle autorità egiziane per motivi di sicurezza. L’arresto rappresenta un passaggio rilevante nella vicenda, ma non chiarisce da solo quali saranno le conseguenze sulla condizione di Nessy Guerra.

La frase di Del Debbio davanti a Tajani

Commentando l’arresto dell’ex marito della giovane, Paolo Del Debbio ha dichiarato: “È molto importante che ‘sto bast***o non sia più in giro“. Tajani è apparso sorpreso dall’espressione adottata dal conduttore, che ha tuttavia scelto di spiegare subito il senso del proprio intervento.

Con tono ironico, Del Debbio ha aggiunto: “È una parola che non usa un ministro degli Esteri, ma un conduttore un po’ scapigliato come me la può usare”. Il giornalista ha quindi richiamato la distinzione tra il linguaggio istituzionale di un ministro e quello, più libero, di un presentatore televisivo.

Il conduttore ha poi ribadito la propria valutazione affermando che “un personaggio del genere, con la carriera criminale che ha alle spalle, è bene che non circoli più”. Le dichiarazioni hanno reso il confronto uno dei momenti più discussi della puntata.

Cosa resta da chiarire sulla situazione della giovane

L’intervento delle autorità egiziane nei confronti di Tamer Hamouda costituisce un nuovo elemento nel caso di Nessy Guerra. Resta però da chiarire se e in che modo l’arresto possa incidere concretamente sulla possibilità della giovane di superare la situazione che la tiene lontana dall’Italia.

La vicenda, infatti, non può essere considerata conclusa. Nelle prossime settimane saranno gli sviluppi delle interlocuzioni e delle verifiche sul posto a definire gli scenari relativi alla posizione di Nessy Guerra.

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