
Durante Sanremo 2026 il nome di Ornella Vanoni è tornato al centro dell’attenzione con un omaggio dedicato all’artista, scomparsa il 21 novembre 2025 e storicamente legata al palco del Teatro Ariston. Nel corso della serata era atteso un momento celebrativo, che è arrivato con un’esibizione affidata a un familiare dell’interprete, ma che ha scatenato anche polemiche molto accese.

Tributo a Ornella Vanoni, la nipote sul palco dell’Ariston
A rappresentare l’eredità artistica di Vanoni è stata la nipote Camilla Ardenzi, entrata in scena per interpretare un brano associato alla presenza della cantante al Festival. Il riferimento è al 1970, quando Vanoni partecipò alla ventesima edizione della manifestazione insieme a I Camaleonti con “Eternità”, classificandosi al quarto posto. La canzone, firmata da Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro, è stata riproposta a distanza di 56 anni in un contesto segnato dalla recente scomparsa dell’artista.


Sanremo 2026, l’annuncio di Carlo Conti per l’omaggio a Ornella Vanoni
A introdurre l’esibizione è stato Carlo Conti, che ha ricordato al pubblico: “Al Festival di Sanremo del ’70 Ornella Vanoni cantò con I Camaleonti Eternità, un brano scritto da Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro, e che oggi assume un significato ancora più profondo dopo la sua scomparsa. Stasera la canta per noi la nipote di Ornella Vanoni, Camilla Ardenzi”. In sala, secondo quanto riportato, il pubblico ha seguito l’ingresso dell’artista in un clima di silenzio e attenzione, interrotto dagli applausi.
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