
Solo un giorno dall’inizio del Festival, che fuori dall’Ariston il clima è già rovente. Sui social si moltiplicano i commenti, le nostalgie e i confronti. E mentre la macchina organizzativa è pronta a partire, un dato in particolare sta facendo rumore. Non riguarda i cantanti in gara né gli ospiti internazionali. Riguarda chi quel palco dovrà guidarlo. E per Carlo Conti non sono segnali incoraggianti.
C’è un nome che continua a circolare con insistenza tra post, sondaggi e discussioni online: Amadeus. Per molti telespettatori è stato “l’uomo dei record”, il direttore artistico capace di rilanciare il Festival di Sanremo portando davanti allo schermo anche i più giovani. Annunci studiati al Tg1, strategie social, ospiti capaci di generare hype: una formula che ha funzionato e che ha lasciato il segno.
La sua scelta di lasciare la Rai per approdare al Nove ha rappresentato una svolta professionale, ma non ha spento l’affetto di una parte consistente del pubblico, che ora ne invoca il ritorno proprio mentre il Festival cambia nuovamente guida.

I numeri che pesano: cosa dicono i sondaggi
A rendere il quadro ancora più delicato sono i dati diffusi da YouTrend. Secondo il sondaggio, soltanto il 23% degli italiani preferirebbe Carlo Conti alla conduzione del Festival. Il 38% dichiara invece apertamente di provare nostalgia per Amadeus.
Il dato diventa ancora più significativo se si guarda alla fascia 18-34 anni: qui Conti raccoglie il 18% delle preferenze, mentre Amadeus arriva al 56%. Una forbice ampia, che fotografa una distanza generazionale non trascurabile.
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