Il momento di paura per l’inviato
Di fronte a quanto stava accadendo, Di Tommaso e Caligione avrebbero deciso di non correre ulteriori rischi. I due si sarebbero rifugiati all’interno della loro automobile, temendo che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Un momento particolarmente delicato per i professionisti, che stavano semplicemente svolgendo il proprio lavoro sul territorio e raccogliendo testimonianze per un servizio televisivo. L’episodio, per le modalità con cui si sarebbe verificato, ha immediatamente suscitato preoccupazione negli ambienti Rai e tra i rappresentanti dei giornalisti.
La solidarietà del Cdr Rai e dell’Usigrai
A denunciare pubblicamente l’accaduto sono stati il Cdr del Daytime Rai e l’Esecutivo Usigrai, che hanno espresso solidarietà nei confronti di Giuseppe Di Tommaso e Antonio Caligione. Le rappresentanze sindacali hanno inoltre chiesto che sulla vicenda venga fatta piena luce, così da chiarire cosa sia accaduto durante quei momenti e individuare eventuali responsabilità.
La troupe si trovava a Botricello proprio per occuparsi del caso di Salvatore Giglio, una scomparsa risalente a due anni fa che continua a suscitare interrogativi e sulla quale il programma stava cercando di raccogliere nuovi elementi attraverso le testimonianze delle persone del posto.
